Poker della Reggiana: vittoria e spettacolo contro l'Ancona
I granata segnano quattro gol davanti a più di 6.000 spettatori entusiasti
REGGIO EMILIA. Vittoria doveva essere e vittoria è stata. La Reggiana di mister Leonardo Colucci onora al meglio la sua prima prestazione casalinga davanti a più di sei mila tifosi e al suo emozionatissimo presidente Mike Piazza.
I granata per una buona mezzora hanno faticato a prendere il bandolo della matassa, ma poi dopo essere passati in vantaggio con Manconi si sono letteralmente scatenati. L’Ancona ha provato a fare le barricate davanti al portiere Andrea Rossini ma una volta subito l’1-0 non è stato in grado di reagire minimamente, complice anche un eurogol con il quale Manconi, al 38’, ha chiuso di fatto i giochi subito dopo la prima marcatura. Il tiro dell’attaccante classe 1994 si è insaccato nell’angolino alla sinistra del portiere.
Rispetto a Bassano il mister ha apportato alcuni cambiamenti importanti. A sinistra ha fatto debuttare Giron che ha propiziato il vantaggio granata con un bell’assist in mezzo all’area, mentre Ghiringhelli è stato schierato a destra, dove è molto più a suo agio, soprattutto in fase di spinta.
Maltese in mezzo al campo ha alzato il livello del gioco, mostrando giocate pregevoli, e Angiulli si è completamente riscattato rispetto alla prova della prima giornata (ha preso un palo e fatto un gol con tiri dalla distanza che hanno esaltato il pubblico).
Il reparto offensivo si conferma di altissimo livello, con Marchi che si è visto negare la gioia della prima marcatura in maglia granata solo dalla traversa e da un gol fantasma (colpo di testa parato probabilmente oltre la linea di porta). I movimenti del capitano della Reggiana sono comunque da bomber di razza.
Nota di merito per il fantasista Raffaele Nolè che nel recupero è andato a conquistare un pallone che sembrava perso e poi ha infilato il portiere in uscita: una rete che dimostra tutta la sua voglia di fare bene. Il giocatore lucano dopo il gol ha raccolto gli applausi dei tifosi della Curva Sud e li ha salutati con un inchino.
In difesa ancora in evidenza Rozzio, un centrale che ha dimostrato in due gare di essere un osso duro per tutti gli attaccanti. Con lui la retroguardia è diventata molto più rocciosa rispetto all’anno scorso.
A fine gara i tifosi hanno intonato il coro “Tutti a Venezia”. La squadra lagunare ieri ha pareggiato 0-0 a Mantova ed è dunque a 4 punti in classicia. A questa sfida molto difficile assisterà anche il presidente Piazza, che dopo il regalo di compleanno (oggi compie 48 anni), chiederà alla sua squadra di non farlo sfigurare con il connazionale Joe Tacopina, patron del Venezia.
Dopo il ko di Bassano ci si aspettava un cambio di marcia e la squadra è stata all’altezza delle aspettative. Chi ha assistito alla partita di ieri è uscito dallo stadio con la convinzione che la Reggiana di questa stagione ha tanti giocatori di qualità, quelli che possano fare la differenza anche quando il gioco stenta a decollare.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
