Signori, ecco la nuova Grissin Bon
A Castelnovo Monti (ore 18) sfida Mantova: occhi puntati su Cervi e Bass
REGGIO EMILIA. Su il sipario. Dopo venti giorni di lavoro, e con l’umore guastato dall’infortunio a Della Valle, oggi pomeriggio alle 18 la nuova Grissin Bon si presenta in pubblico. Lo fa tornando a Castelnovo Monti, sede del ritiro, per affrontare nella prima amichevole ufficiale Mantova, formazione di buon livello di A2 che poi rivedrà più avanti per un altro confronto, questa volta in terra lombarda.
L’attesa è discretamente alta, il palazzetto dello sport delle scuole castelnovesi è già esaurito in prevendita e d’altronde questa è l’unica partita che la Grissin Bon disputerà ufficialmente in terra reggiana almeno sino al 6 novembre, quando riavrà il rinnovato palaBigi come campo di casa. A questo punto della stagione non è possibile avere grandi aspettative, né pretendere che un’amichevole fra formazioni ancora imballate possa dare chissà quali segnali, ma la curiosità è comunque alta.
La formazione biancorossa è diventata ancora di più a trazione italiana, le stelle sono tutte nostrane e daranno probabilmente un’impronta più garibaldina a questa squadra, destinata a vivere con le corse e le invenzioni di Aradori, Polonara e Della Valle. Quel Della Valle che oggi guarderà, fermato da una botta durante l’amichevole a porte chiuse con Legnano. La guardia ha riportato una lesione del legamento peroneo astragalico anteriore della caviglia destra, che al momento non pare particolarmente preoccupante, anche per via della struttura fisica leggera dell’azzurro. Lo stop però è obbligata, per una lesione del legamento i tempi sono comunque lunghini e sicuramente Della Valle non arriverà al meglio al primo obiettivo stagionale, la Supercoppa.
Per cancellare qualche cupezza d’umore, ci si potrà concentrare sulle novità reggiane, soprattutto sotto le plance. Cervi torna dopo una stagione di alto livello, e si potrà osservare da vicino per la prima volta l’assortita coppia James-Lesic, lunghi che potranno dare tanta energia, tanta intensità e anche punti alla causa biancorossa. L’ala americana è ben nota, il lungo serbo sinora ha mostrato grande tecnica e buon tiro da fuori, forse non sarà un muscolare da duelli d’area ma le qualità ci sono eccome.
L’altro centro dell’attenzione si chiama Paris Bass, il giovane americano arrivato in prova a inizio ritiro. Praticamente senza ruolo, molto acerbo tatticamente, ma fornito di atletismo e istinti per il gioco di grande interesse, tanto da spingere la società a valutare un ingaggio triennale. In questi match preparatori Bass si gioca molto, oggi sarà probabilmente il più carico. (adr.ar.)
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