Gazzetta di Reggio

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Correggese, doppio hurrà dal dischetto

di Massimo Bassi
Correggese, doppio hurrà dal dischetto

Buona la prima per la formazione di Bagatti che non sbaglia i due rigori, il secondo conquistato in zona Cesarini al 94’

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CORREGGIO. E' nel segno di un'estate a 34 gradi il debutto in campionato della Correggese. Ma è sotto una buona stella. I biancorossi, beneficiati da due penalty (il secondo dei quali al 94'), figurano meglio degli ospiti meritando un 2-1 finale che può lasciare soddisfatti, nonostante che la condizione atletica di Landi e compagni sia ancora lontana da un augurabile top.

Caldo afoso, quello di ieri. Condizioni ambientali complicate ulteriormente dallo stato del terreno di gioco del Borelli, macchiato da qualche spelacchiatura di troppo. Un colpo d'occhio sul manto erboso che fa decisamente effetto, non c'è che dire. Pare che il problema sia rappresentato da un fungo che ha aggredito le essenze erbose.

Il ritmo che i ventidue in campo hanno nelle gambe e la fluidità di manovra sono tutt’altro che a regime. Correggio, se non altro, mette più anima e gioco.

La formazione di Bagatti conquista da subito una lieve iniziativa, che manterrà per quasi tutta la partita, e manda a referto la prima palla gol, all'8', con la sortita di Rinaldi, lesto a soffiar palla a Zagaglioni e penetrare in area sparando un sinistro che Benedettini devia in angolo.

Il mediano senese prova a riscattarsi appena 2 minuti più tardi; buono il destro dai 25 metri, palla non lontanissima dalla traversa. Più pericolosa, la Pianese, con la bella azione da destra di D'Addario, al 22’, sul cui cross all'altezza del secondo palo Golfo impatta di controbalzo spedendo alto. Dopo una girata aerea di Berni di poco a lato, il vantaggio biancorosso. Penetrazione dalla sinistra, Benedettini respinge un pallone sul quale Sciamanna si avventa subendo il fallo del portiere. Dal dischetto (37') lo stesso attaccante fa nuovamente sua la sfida col numero uno ospite. Sullo slancio la Correggese prova a vibrare il secondo colpo; centoventi secondi e una rabbiosa percussione di squadra porta Pittarello a liberare il collo sinistro all’interno dell'area, conclusione sballata.

Al rientro dagli spogliatoi la squadra di Iacobelli dà l'impressione di voler prendere in mano le operazioni, sospinta da una maggiore decisione. Una di quelle illusioni che durano lo spazio di dieci minuti, anche meno. Il centrocampo correggese rialza l'asse dettando di nuovo le regole del gioco. L'errore, o il limite, dei padroni di casa è quello di non trovare mai l'affondo per mettere definitivamente fuori partita un avversario che sembra ridotto al silenzio. Una colpa che stava per costare cara.

E' un fulmine e a ciel sereno quello che al 37' abbaglia l'inerzia del match. Pregevolissima azione ospite sulla destra, taglio con inserimento di Rinaldini e assist per Mammetti che può fare solo quello, piatto e gol.

La beffa sembra consumata, anzi rincarata dalla traversa che quattro minuti più tardi il neoentrato Pasi centra su punizione con il portiere fuori causa. E invece ce n'è un'altra, sul fronte opposto. Siamo al penultimo dei cinque minuti di recupero: traversone da sinistra, girata mancina di Rinaldi, miracolosa respinta di Benedettini, Pasi si avventa sul pallone e secondo Luciani subisce l'intervento falloso di Del Colle. Anche stavolta, a trasformare dal dischetto, è colui che il fallo se lo è procurato. Landi migliore in campo, Zagaglioni il peggiore. Sufficiente la direzione della terna.

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