Gazzetta di Reggio

Sport

basket serie a

Grissin Bon, su Mantova il primo successo

di Adriano Arati
Grissin Bon, su Mantova il primo successo

I biancorossi battono la Dinamica Generale 99-85 nella prima amichevole ufficiale della stagione

4 MINUTI DI LETTURA





CASTELNOVO MONTI. Ringrazia le conferme e le novità, la nuova Grissin Bon, e si porta a casa la prima amichevole ufficiale della stagione, l’unica che giocherà in territorio reggiano. Ieri pomeriggio i biancorossi privi di Della Valle e di Cervi – quest’ultimo tenuto a riposo precauzionale – hanno sconfitto con il punteggio di 99 a 88 la Dinamica Generale Mantova, formazione impegnata nel campionato di A2. Una squadra tosta, atletica che ha lottato senza paure o riguardi per tutti i 40 minuti di gioco, mettendo in difficoltà i reggiani in quella che spesso – per intensità dei contatti, per la grinta vista e per le proteste costanti – è sembrata tutto tranne che una partita amichevole. I mantovani hanno condotto il match per i primi due quarti, sino al risultato di 49-50 dell’intervallo, per poi cedere il passo nella ripresa alla superiore qualità della squadra reggiana.

[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:sport:1.14064701:Video:https://video.gelocal.it/gazzettadireggio/dossier/basket_reggiana/il-coach-menetti-fa-il-punto-dopo-grissin-bon-mantova/61963/62265]]

Coach Menetti nel terzo quarto ha accorciato un poco le rotazioni. E i titolari, di classe e forza, hanno scavato il solco mantenuto sino alla fine della partita, pur con una difesa ancora inevitabilmente poco coesa. Il pressing chiesto per tenere il ritmo ha comunque pagato alla lunga, contro una Mantova davvero tignosa trainata dall’ex pesarese Amici, autore di una prestazione inarrestabile con 29 punti a referto.

Il grande mattatore è Pietro Aradori, troppo talentuoso in attacco per essere gestito dalla Dinamica, ben aiutato anche da un De Nicolao già molto tonico in fase difesiva e da un Polonara elettrico e bravo a piazzare le azioni giuste nella ripresa. Le altre stelle di giornata, dietro alla guardia bresciana, sono di certo Lesic e James, i due rinforzi arrivati sotto canestro. Dinamici, duttili, ben intercambiabili con Polonara, hanno regalato i primi scatti della Grissin Bon che verrà, leggera e arrembante nei minuti in cui Cervi sarà a sedere.

LE CONFERME. Qualche certezza fa sempre piacere. Il talento offensivo di Pietro Aradori rimane smisurato. E con i ritmi allentati delle amichevoli, diventa a volte davvero ingestibile. Ancora più confortante, Andrea De Nicolao ha già una voglia matta di difendere, per un quarto e mezzo ha tenuto il freno tirato per poi accelerare con la sua pressione a tutto campo, che ha provocato recuperi e contropiedi a raffica. Il piccolo squalo morde già con ferocia.

[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:foto-e-video:1.14059191:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/reggio/foto-e-video/2016/09/04/fotogalleria/basket-si-alza-il-sipario-la-nuova-grissin-bon-batte-il-mantova-99-88-1.14059191]]

LE NOVITÀ. La nuova coppia formata da Lesic e James ha mostrato gli spunti più interessanti. Il lungo serbo ha messo in campo un notevole arsenale offensivo, è davvero efficace nell’allargarsi per prendere il tiro da 3 punti o per attaccare frontalmente, creando spazi per i compagni. E in area sa farsi vedere più che bene. In difesa, invece, deve trovare ancora gli automatismi con i compagni, e adattarsi al ruolo che lo attenderà quasi sempre questa stagione, quello di centro.

I lampi migliori prima dell’infortunio alla spalla, li ha regalati Delroy James. Potente, agile, ha spazzato via tutti in 1 contro 1 e fatto pesare la sua esplosività a rimbalzo e nelle vesti di stoppatore. Notevoli gli sprazzi di esuberanza fisica, che a Reggio Emilia – dopo due anni senza di atleti di colore – mancavano dai tempi di James White. Al pacchetto va aggiunto un pennello mancino di grande qualità, per un innesto che sta già scalando posizioni nelle graduatorie dei tifosi bancorossi.

Infine l’osservato speciale Paris Bass, alla caccia di un contratto. All’inizio è apparso un po’ spaesato, ma una volta preso ritmo – pur cadendo ancora in tante ingenuità – ha fatto vedere lampi di atletismo e di coordinazione superiore, strappando applausi per un recupero in contropiede in un francobollo, con piedi da ballerino.

INFORTUNATI. Oltre ad Amedeo Della Valle, Max Menetti ha dovuto fare a meno anche di Riccardo Cervi, fermato precauzionalmente per un affaticamento al flessore della gamba destra. Nulla di preoccupante, ma vista la stazza del lungo biancorosso lo staff medico ha preferito azzerare del tutto i rischi, tenendolo a sedere. È certamente più complessa la situazione di Amedeo Della Valle, ancora in stampelle dopo la lesione al legamento anteriore della caviglia destra.

La guardia piemontese ne avrà almeno per circa un mesetto, ma la grande speranza sarebbe quella di rimetterlo in sesto per la Supercoppa del 24 e 25 settembre al Forum. L’impresa è tutto tranne che scontata. Sabato mattina il giocatore si è recato a Villa Salus dal dottor Rocchi per un inserimento del cosiddetto fattore della crescita, una prassi ormai comune per gli atleti professionisti per ridurre i tempi di recupero.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google