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«In attacco c’è già un buon feeling dobbiamo lavorare sulla difesa»

«In attacco c’è già un buon feeling dobbiamo lavorare sulla difesa»

Coach Menetti promuove la prestazione dei biancorossi, banco di prova della stagione alle porte Ampiamente superato il test dei due nuovi lunghi stranieri, Lesic e James: «Faranno la differenza»

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CASTELNOV O MONTI. «Ci siamo tolti le prime ragnatele emotive e siamo partiti bene, abbiamo disputato una buona gara contro una formazione in palla come Mantova, che ci ha impegnato sino al termine». Trova tanti aspetti positivi coach Max Menetti dopo la prima partita ufficiale della nuova Grissin Bon, l'amichevole castelnovese contro Mantova portata a casa dopo 40 minuti di discreta intensità. «In attacco siamo andati discretamente bene, c'è già feeling e c'è già discreta continuità, voglia di cercarsi e di giocare insieme. In difesa, come inevitabile, qualcosa ancora da sistemare c'è, è inevitabile, lavoriamo insieme ancora da poche settimane e abbiamo recuperato James proprio prima della gara. Inoltre dopo qualche mese di pausa un po’ di ragnatele emotive da togliere ci sono sempre», spiega il tecnico biancorosso. «Però anche lì siamo cresciuti, ho chiesto la difesa allungata e la pressione, all'inizio questo ci ha tolto qualcosa e c'era sempre qualcosa che non girava giusto, ma alla fine, invece, questa pressione ha pagato parecchio e ci ha dato risultati, assieme alla capacità di fare canestro dei nostri ragazzi», continua Menetti.

L'attenzione era soprattutto sui nuovi arrivati, James e Lesic, e pure su Bass. «Bass lo avete visto, è alle primissime mosse in un basket completamente nuovo per lui, ha ancora delle difficoltà a rimanere in continuità per un'intera partita. Le doti però le avete viste, sta cercando di crescere. Di mercato però ne parlate col direttore sportivo», sorride.

In tema di americani, Delroy James è invece una conferma gustosissima: «Era appena rientrato, ha voluto subito giocare e ci ha subito dato una mano, avete visto tutti quanti che tipo di agonista sia e che razza di impatto fisico possa mettere nella gara. La spalla? È solo una botta, niente di più». Pure l'altro rinforzo sotto canestro, Sava Lesic, non ha certo deluso. «E' quel tipo di giocatore che magari sembra abbia fatto poco, e poi vai a vedere le statistiche e ha messo insieme 23 punti e grandi numeri. È un altro giocatore che ci può dare una mano in tanti modi, e lo sta già facendo vedere».

Incamerata la prima vittoria, per quanto prestagionale, ora si riprende a lavorare: «Questo primo test ci è servito, anche perché senza due pedine importanti come Della Valle e Cervi, e tutti hanno potuto impegnarsi e dare una mano». (a.a.)

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