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MOTOGP: GRAN BRETAGNA

Silverstone, primo trionfo di Vinales Rossi terzo alle spalle di Crutchlow

Silverstone, primo trionfo di Vinales Rossi terzo alle spalle di Crutchlow

Maverick Vinales ha vinto il Gran Premio della Gran Bretagna, valido per il Mondiale della MotoGp. Il pilota spagnolo della Suzuki, alla prima vittoria nella classe regina, ha dominato a Silverstone,...

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Maverick Vinales ha vinto il Gran Premio della Gran Bretagna, valido per il Mondiale della MotoGp. Il pilota spagnolo della Suzuki, alla prima vittoria nella classe regina, ha dominato a Silverstone, precedendo di quasi 4 secondi il poleman Cal Crutchlow. Terzo posto per Valentino Rossi, dopo un grave errore di Marc Marquez. Quarto posto per il leader del Mondiale, quinta l’altra Honda di Daniel Pedrosa. Sesto posto per la Ducati di Andrea Dovizioso. Settimo tempo per Aleix Espargaro sull’altra Suzuzi, mentre il campione iridato Jorge Lorenzo si è piazzato ottavo.

«Per il campionato sono solo tre punti ma sono soddisfatto». Valentino Rossi si tiene stretto il terzo posto di Silverstone anche se ha rosicchiato pochissimo su Marquez, quarto. «È stata una battaglia dura, ho lottato per tutta la gara ma non ho mai rinunciato anche se dopo 8-9 giri ho cominciato a scivolare sul posteriore - racconta -. È stato molto difficile controllare la moto ma mi sono divertito e sono felice del podio. È stata una grandissima gara, ha regnato l’ignoranza, è stata una bella lotta, sapevo di dover dare il massimo dalla prima all’ultima curva, ho cercato di star lì e di non mollare, sono molto contento per essere salito sul podio. Felice per Vinales? Sono preoccupato (l’anno prossimo lo spagnolo sarà in Yamaha, ndr) lui è un grandissimo talento, sono contento per il team Suzuki». «Ho lottato tantissimo, sono riuscito a gestire il distacco e devo dire grazie alla squadra che ha lavorato tanto». Maverick Vinales quasi non ci crede dopo la vittoria di Silverstone, suo primo successo in MotoGp che segna anche il ritorno della Suzuki sul gradino più alto del podio a nove anni di distanza dall’ultima volta. «Pensavo di poter vincere - confessa - perché a Silverstone mi sono trovato sempre bene e la moto era a un buon livello. È un sogno che si realizza e spero di poter dare altre soddisfazioni alla Suzuki».

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