Branchetti ha parato tutto «Arceto mi ha rigenerato»
Il portiere biancoverde è stato determinante nella vittoria contro il Viadana «Credevo che brillantezza e vigore fossero in calo, invece rieccomi qua»
ARCETO. Il campionato è solo agli inizi, ma ad Arceto Fabio Branchetti viene già elogiato come un eroe: i biancoverdi di Botta devono proprio a lui gran parte del successo contro il Viadana.
Ha compiuto almeno cinque interventi non solo decisivi, ma anche spettacolari…
«In parte sono stupito persino io: fino a un mese fa, credevo di avere una brillantezza e una condizione fisica in calo. Invece, l'ambiente dell'Arcetana mi ha dato la spinta giusta per ritrovare vigore ed efficacia: devo ringraziare moltissimo pure il preparatore Charalambopoulos, che ha riscoperto molti dei miei aspetti migliori come portiere».
La vittoria è meritata?
«Credo di sì. E' vero che loro hanno avuto alcune buone occasioni per pareggiare, ma siamo stati noi a mostrare i numeri migliori, come occasioni e come gioco».
Pesano tuttavia le tre espulsioni, oltre a quella di mister Botta: crede che l'arbitro abbia calcato troppo la mano?
«Io di quei tre rossi ne avrei dato al massimo uno: ad ogni modo, non è il caso di stare qui a recriminare troppo».
Domenica ospiterete la Vignolese senza poter contare su Hoxha, Leonardi e Aldi…
«Senza dimenticare la consueta assenza di Corradini. Ad ogni modo, il nostro organico ha tante soluzioni di valore».
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