Mea culpa della Folgore: «Svista madornale»
RUBIERA. La Folgore Rubiera ha riagguantato il pari in extremis, ma la prodezza di Hoxha rischia di essere inutile: è molto probabile cheR la Vigor Carpaneto si veda assegnata la vittoria a tavolino....
RUBIERA. La Folgore Rubiera ha riagguantato il pari in extremis, ma la prodezza di Hoxha rischia di essere inutile: è molto probabile cheR la Vigor Carpaneto si veda assegnata la vittoria a tavolino.
«In effetti si tratta di una svista madornale da parte nostra - ammette il diesse Fabrizio Tagliavini. – L'inghippo riguarda la posizione del difensore Simone Blotta, che in maggio aveva partecipato al torneo Figc di Noceto con gli Juniores nazionali della Correggese: lì aveva rimediato una squalifica e lo stesso Simone ne ha parlato nei giorni scorsi con la segreteria della Folgore. Qualcuno dei nostri impiegati lo ha mal consigliato, dicendogli che le squalifiche maturate tra gli Juniores non hanno valore in Eccellenza: così nessuno di noi ha più saputo niente, e dunque si è arrivati al problema che ben conoscete».
«Se fossi stato informato – prosegue Tagliavini – di certo Blotta non sarebbe stato inserito a referto: purtroppo sono malintesi che capitano anche tra i professionisti, basti pensare al recente caso del Sassuolo in serie A».
Un po' di astio verso il Carpaneto? «Per niente. Se loro hanno ragione, è giusto che abbiano partita vinta. Allo stesso tempo, temo che nell'ambiente del calcio dilettantistico vi siano personaggi che si divertono a informare le varie società, sulle squalifiche di questo o quel giocatore. Ritengo che ciò sia piuttosto triste, perché i tre punti si devono ottenere innanzitutto sul campo e non con le carte bollate». (n.r.)
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