«Vi spiego quell’inchino alla Curva»
Nolè è raggiante per il gol davanti al pubblico granata e per la posizione che Colucci gli ha assegnato in campo
REGGIO EMILIA. Angelo Raffaele Nolè è rimasto a Reggio durante il mercato estivo, nonostante diverse voci che lo volevano lontano dal granata. Il numero 10 nella sfida contro l’Ancona è anche ritornato al gol, il terzo in quattro gare ufficiali, credendo in un pallone che tutti avevano già dato per perso. Se e quando la società lo riterrà opportuno sarà pronto a sedersi attorno ad un tavolo per discutere un eventuale rinnovo ma, fino ad allora, il suo unico pensiero è quello di continuare a trovare la via del gol e della vittoria con la maglia granata.
E' arrivata la vittoria che serviva?
«A inizio campionato ogni partita fa storia a sé, perché molto dipende anche dal tipo di preparazione. Le critiche non le abbiamo sentite perché fin dal lunedì la nostra testa era concentrata sull'Ancona».
Ha cercato il gol per tutta la partita e l'hatrovato al 93'...
«Sì, durante tutta la gara ho avuto qualche occasione per fare gol, ma non sono mia riuscito a trovare la via della rete un po' per sfortuna un po' perché magari sono arrivato un po' stanco. Su quella palla alla fine ci ho creduto solo io».
Lo voleva fortemente dopo le voci che la davano lontano da Reggio?
«Per me iniziare subito bene in campionato è molto importante. Sono rimasto a Reggio con tanta voglia di fare bene e di dare il massimo in tutti i minuti che il mister mi darà a disposizione».
Si è parlato spesso del suo contratto in scadenza, c'è già stato qualcosa per il rinnovo?
«Ancora no, ho scelto di rimanere qui perché sto bene e voglio andare avanti con questa maglia. Quando e se ci sarà la possibilità di parlare per l'eventuale rinnovo ci metteremo senza problemi attorno a un tavolo. Io spero di rimanere qua il più a lungo possibile».
Guardando avanti c'è il Venezia.
«E' un tipo di partita che sicuramente si prepara da sola, però come abbiamo visto in queste prime due giornate c'è il Santarcangelo in testa alla classifica. Siamo consapevoli che è un campionato molto difficile e molto equilibrato quindi dovremo mantenere la giusta concentrazione in tutte le partite».
Questa è già la vera Reggiana?
«Sicuramente vincere aiuta a vincere però credo che ci sia ancora tanto da migliorare. Sono arrivati giocatori fino all'ultimo giorno di mercato, dovremo conoscerci tutti al meglio e entrare nei meccanismi della squadra»
Sabato erano presenti allo stadio più di 6.000 tifosi e il presidente Piazza.
«C'è grande entusiasmo e per noi vincere davanti a tutti quei tifosi è stato un piacere. Il presidente dopo la partita ci ha ringraziato perché gli abbiamo fatto un bel regalo di compleanno e ci ha detto di continuare così».
Come si trova nel ruolo di esterno nel tridente?
«Mi trovo molto bene e la posizione in campo mi piace. Mi permetto di avere molte soluzioni e di accentrarmi verso l'interno del campo. In più, finché la giovinezza mi sostiene, mi da la possibilità di trovarmi spesso uno contro uno. Adesso spero di proseguire su questa strada per toglierci delle soddisfazioni personali e di squadra».
La sua esultanza dopo il gol e l'inchino sotto la curva?
«E' sempre stato il mio modo di esultare e quando hai una curva così piena che ti sostiene e incita per tutta la partita non puoi fare anche che inchinarti davanti a loro per ringraziarli».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
