Sbaffo si infortuna a un braccio durante il primo allenamento
Neppure il tempo di concludere il primo allenamento con la Reggiana, e il centrocampista Alessandro Sbaffo si è seriamente infortunato a un braccio.
REGGIO EMILIA. Neppure il tempo di concludere il primo allenamento con la Reggiana, e il centrocampista Alessandro Sbaffo si è seriamente infortunato a un braccio.
Il giocatore è caduto a terra dopo una rovesciata sbattendo il gomito a terra. Forte il dolore, tanto che si è reso necessario il trasferimento al Pronto Soccorso del Santa Maria Nuova dove in tarda serata è stato sottoposto ad accertamenti.
Oggi il giocatore sarà visitato dai medici sociali granata che, esami alla mano, valuteranno i tempi di recupero.
Solo poche ore prima di infortunarsi, il neo-granata aveva dimostrato una grandissima carica per affrontare la nuova avventura con la maglia della Reggiana.
Il centrocampista, sceso di categoria con grande voglia di mettersi alla prova, aveva infatti dichiarato che «per me Reggio rappresenta una grande opportunità. Ho trovato una squadra che vuole proporre calcio con dei giocatori forti e quindi la categoria non conta. Arrivo con molto entusiasmo e con molta voglia di iniziare. Ho visto grande entusiasmo attorno alla squadra e per questo per me è stata la mia scelta migliore. Adesso voglio solo far parlare il campo per confermare le belle parole che il direttore sportivo Andrea Grammatica ha speso su di me».
]Il direttore sportivo granata s’era infatti espresso giudizi lusinghieri sul giocatore nel corso della presentazione ufficiale avvenuta nella sede della Seat del gruppo Baiauto, in via Fratelli Cervi, in città.
«Lo stavamo seguendo dall'inizio del mercato - aveva rivelato il ds Grammatica - e, non appena si è presentata l’opportunità grazie alla sua volontà di vestire la maglia granata non ci abbiamo pensato un secondo. Per qualità e fisicità credo che sia un giocatore che non ha nulla a che fare con la categoria, però dipende esclusivamente da lui. Può occupare tutti i ruoli del centrocampo, mezz'ala destra o sinistra, trequartista e eventualmente anche davanti alla difesa. Con la palla tra i piedi può accendere la partita in ogni momento».
Presentato ieri, sotto gli occhi del “padrone di casa” Franco Benamati, dirigente Seat anche l’attaccante Luigi Falcone.
«Falcone è un calciatore che può occupare diverse posizioni nel reparto offensivo, sia come esterno sinistro che come esterno destro. E' in grado di giocare dentro al campo perché come abbiamo visto anche sabato al nostro tecnico piace giocare con gli attaccanti molto vicini e credo che in carriera ha fatto qualcosa in meno rispetto alle sue qualità. Ai tempi di Lecce si pensava che potesse fare un certo tipo di carriera e, ci auguriamo adesso di crescere insieme prendendoci il palcoscenico che merita. E' un giocatore molto bravo nell'uno contro uno, veloce palla al piede ed è un ragazzo di spirito quindi sono sicuro che si integrerà al meglio» queste le parole di Grammatica.
L'attaccante che ha preso il 28, numero cui s’è detto molto legato, ha tenuto a chiarire di essere «molto contento di essere qui. Ho voluto fin dall'inizio questa destinazione e per questo ho rifiutato altre offerte. Con l'arrivo a Reggio proseguo nella mia carriera in grandi piazze e non vedo l'ora di scendere in campo e proverò anche a fare più gol di quelli che ho fatto fino a oggi in carriera».
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