Abbonamenti più cari Sul web insorgono i tifosi biancorossi
Scatta domani la campagna 2016/17 della Grissin Bon ma il nuovo settore dei Distinti scatena polemiche
REGGIO EMILIA. Parte domani la campagna abbonamenti alla nuova stagione della Grissin Bon. Ma già dal lancio di venerdì si sono sprecate le polemiche sui social.
Il motivo? L’aumento dei prezzi che, seppur non coinvolga tutti i settori, ha fatto scattare la protesta di molti tifosi.
Il nuovo assetto dell’impianto in fase di ristrutturazione prevede infatti il nuovo settore dei Distinti, dotato di comode sedute, in cui confluiranno sia l’ex tribuna numerata superiore sia l’ex gradinata numerata e la parte superiore della gradinata non numerata lato via dei Servi.
Esemplificando, chi possedeva una tessera di tribuna numerata superiore si troverà a pagare 220 euro in meno (da 620 a 400 euro), mentre chi era in possesso di un abbonamento di gradinata numerata si trova a pagare 30 euro in più (da 370 a 400 euro). Più netto il gap per chi possedeva una tessera della vecchia gradinata che dovrà pagare ben 150 euro in più (da 250 a 400 euro), ma si troverà un posto numerato con seduta.
Il disappunto dei vecchi (molti dei quali storici) abbonati ha trovato nei social la cassa di risonanza.
«Alla fine si paga di più senza giri di parole- scrive Marco sulla pagina Facebook della Pallacanestro Reggiana -. La presidente Ferrarini dice che i prezzi sono stati abbassati. Sarebbe così se tutta la gradinata non numerata dello scorso anno andasse dietro al canestro lato via Guasco. Quindi impossibile e se si trova il posto numerato da meno uno della vecchia non numerata, come me, paga 100 euro in più».
Inferocito Luca che commenta: «Ma vi rendete conto che avete aumentato i prezzi da 50 a 150 euro per centinaia di persone? Ma come vi permettete anche di prenderci in giro». «Chi era in gradinata numerata si trova un abbonamento di tribuna senza cambiare posto fisicamente. Bella...fregatura» tuona Jessica.
«Cento euro in più per la gradinata rispetto allo scorso anno mi sembrano un po’ eccessivi» commenta invece Lorenzo.
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