Il Conad cade nell’amichevole con i vicecampioni d’Italia del Calvisano
CASTELNOVO MONTI. Rispetta i pronostici il match tra vice campioni d'Italia e neopromossi, che vede la formazione di Calvisano dominare l'incontro portando a casa la gara. La sfida tuttavia è stata...
CASTELNOVO MONTI. Rispetta i pronostici il match tra vice campioni d'Italia e neopromossi, che vede la formazione di Calvisano dominare l'incontro portando a casa la gara. La sfida tuttavia è stata tutt'altro che ad una sola velocità. I gialloneri hanno preso il largo grazie a momenti di distrazione del Conad Reggio, soprattutto dal punto di vista difensivo, mettendo in cassaforte 5 mete contro una sola marcatura dei Diavoli. Il primo tempo è partito con uno schiaffo morale da parte del Calvisano che già al 3 minuto andava in meta grazie a Novillo che trova il buco nel reparto dei tre quarti. Il Conad Reggio tuttavia risponde con grande carattere, prima con gli avanti poi con i tre quarti. È Masini, uno dei migliori in rossonero, a violare il team ospite. Le due parti si avvicendano e dimostrano di voler lottare per tutta la durata del primo tempo, il quale alla fine vede tornare i gialloneri in meta prima con Pazzi poi con Luus, che ancora una volta approfittano di attimi di distrazione reggiana. La seconda parte vede un solo piazzato portato a casa da Gennari. È nella terza fase tuttavia che i vice campioni d'Italia dimostrano la propria forza, con il Conad che mette in campo anche i giovanissimi.
La mischia bresciana quindi arriva con forza sul muro rossonero che non può fare altro che indietreggiare lentamente e lasciare metri preziosi per Tuivati. Arrivati alla quarta marcatura il Calvisano non ne ha abbastanza ed alza ancora il tiro, ma questa volta i Diavoli non mollano. Al 65' sarà l'arbitro quindi ad assegnare la meta tecnica in favore degli ospiti. La situazione si surriscalda e le due squadre si scontrano in una rissa di campo, che vede assegnati tre cartellini gialli, due a Calvisano e uno ai rossoneri. Sembra il momento per i Diavoli di rincorrere il sogno a pochi minuti dalla fine del match, ma i lombardi tirano fuori il 110% e rispondono ai reggiani che non riescono ad approfittarne.
All'ultimo minuto tuttavia l'azione che più spettacolare dell'incontro. Masini intercetta l'ovale e dai propri 22 imposta una fuga verso la zona rossa di Calvisano. Una corsa contro il tempo. A 15 metri dal paradiso, l'ala viene ripresa dal tre quarti giallonero, a sostegno arriva Farolini che viene incatenato, ma prima di arrivare a terra riesce a servire Canali, che perde il pallone in avanti.
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