«Volevamo i tre punti ma non siamo delusi»
Spanò e il portiere Perilli commentano soddisfatti il match e guardano avanti «Scendiamo in campo per vincerle tutte, il Venezia era un avversario tosto»
REGGIO EMILIA. Alessandro Spano e Simone Perilli sono soddisfatti del buon pari che la Reggiana ha rimediato al Penzo.
Spanò, peccato solo di essersi fatti raggiungere nel secondo tempo?
«La volontà di vincere c’è sempre ma abbiamo giocato contro una signora squadra. I ritmi elevati, che dal campo si notano bene, hanno reso la gara difficile e ci hanno costretti a stare concentrati per 90’. Cercavano di sfruttare i loro centimetri in area e per questo abbiamo disputato un’ottima gara concedendo il meno possibile».
Rischiando però di trovarvi uno contro uno dietro.
«Spesso li abbiamo lasciati in fuorigioco quindi quell’uno contro uno è relativo: se giochiamo bene di reparto, come si prova in allenamento, si rischia di meno. Poi può sempre capitare qualche giocata a tu per tu con gli attaccanti».
Attaccanti forti fisicamente ma non solo.
«Infatti non erano statici e attaccavano la profondità con la punta centrale, mentre gli esterni arrivavano sul fondo ma, se si riesce a non portarli in area, si riducono al minimo le loro occasioni».
Si è riformata la coppia Spanò-Sabotic. È una rosa da puntare in alto?
«Sapevamo della mancanza di Rozzio ma l’importanza di avere una rosa così è una nostra forza. Abbiamo grandi potenzialità ma bisogna restare coi piedi per terra, provando a vincerle tutte, ma senza proclami».
Anche il portiere granata è soddisfatto per il punto importante raccolto in Laguna. Simone Perilli, quale è stata la sua parata più difficile?
«L’ultima uscita a fine partita, quasi a metà campo, perché era un’occasione da gol. Anche perché a parare, in linea di massima, ci riesco come fatto sul loro colpo di testa ma quell’uscita, in quel momento della gara, è stata una decisione importante».
Al di là di quegli episodi per lei si è vista anche tanta sicurezza tra i pali.
«Nel primo tempo ci sono state alcune palle sporche in disimpegno ma, se avessi preso gol, forse avrei smesso di giocare a calcio».
È una Reggiana che punta a vincere il campionato?
«Sicuramente non giochiamo per perderlo… Ci proveremo: siamo un grande gruppo con ottimi ragazzi».
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