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Il Lentigione si sveglia e beffa il Castelvetro con un rigore di Miftah Il bomber segna al 31’ della ripresa e consegna i 3 punti Al Braglia la gara era stata dominata dai modenesi

di Mara Bianchini
Il Lentigione si sveglia e beffa il Castelvetro con un rigore di Miftah Il bomber segna al 31’ della ripresa e consegna i 3 punti Al Braglia la gara era stata dominata dai modenesi

MODENA. Non sempre chi meglio gioca vince. Anzi nel calcio è frequente proprio il contrario. Così grazie ancora una volta all'attaccante più esperto, Hicham Miftah, il Lentigione porta a casa i tre...

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MODENA. Non sempre chi meglio gioca vince. Anzi nel calcio è frequente proprio il contrario. Così grazie ancora una volta all'attaccante più esperto, Hicham Miftah, il Lentigione porta a casa i tre punti lasciando il Castelvetro a bocca asciutta.

Un risultato per certi versi bugiardo che ha visto la formazione padrona di casa giocare un’ottima partita senza trovare il bandolo della matassa, o meglio senza trovare la porta.

Il demerito va ai giocatori che nonostante i numerosi tentativi non sono riusciti a centrare la porta, il merito va invece alla difesa del Lentigione per aver chiuso alla perfezione ogni movimento di Cozzolino e Greco rendendoli innocui. E non è stato facile perché il duo d'attacco modenese è forte, veloce e ha tecnica. Fanno tantissimo movimento dando sempre la sensazione di essere in agguato e di poter in qualunque momento dare un corso diverso alla partita. Stavolta non ci sono riusciti ma siamo solo alla seconda di campionato.

Minuto 6. Alla fine della partita diventa un normale minuto di gioco. Ma cosa sarebbe accaduto a questo match se il tiro cross dalla destra del giovanissimo Ogunleye fosse entrato in rete invece che finire contro la traversa e tornare in gioco? Sarebbe cambiato tutto. Ma proprio tutto.

Pioggia di nomi. Se si guardano le formazioni di questa partita si trovano tanti nomi di giocatori che hanno un passato nel professionisti. C'è chi ha giocato in A, in B, in C e c'è chi invece non si è mai spostato dalla D. Tutti nomi importanti che inseriti in un qualsiasi contesto di squadra farebbero la loro bella figura. Alla fine l'hanno fatta anche in questa partita dove gli attaccanti del Castelvetro e i reparti arretrati hanno dato quello che potevano. Cozzolino in più di una occasione si è trovato di fronte Santagiuliana che, soprattutto nella ripresa, gli ha impedito di fare gol. Greco invece ha avuto a che fare con Traorè mentre Galassi con il giovane portiere Nava. In difesa Serra è stato determinante ad anticipare Miftah e così via con un elenco di azioni importanti che avrebbero potuto cambiare il corso della partita. Alla fine ad avere la meglio su tutti è stato ancora una volta il più “vecchio” del match: Hicham Miftah che al 31' ci ha creduto ed ha giocato la carta dell'esperienza contro un giovanissimo classe 1999 come Ndreu. Servito da Savi è scattato verso la porta. La stessa cosa ha fatto Ndreu. I due in area si sono toccati, Miftah è caduto e l'arbitro ha concesso il rigore. E dagli undici metri “il falco” non ha sbagliato.

L'arbitro. Non c'è che dire il signor Virgilio arrivato da Trapani ha arbitrato bene. Non si è fatto mettere i piedi in testa ed ha diretto al meglio la partita. Di solito la terna arbitrale viene messa sotto la lente d'ingrandimento ma questa volta gli va fatto onore perché ha ripreso verbalmente mister Zattarin al momento giusto.

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