«Dobbiamo ricambiare quell’affetto»
Basket serie A: Stefano Gentile impressionato dal gran numero di fans della Grissin Bon in fila per l’abbonamento
REGGIO EMILIA. Concluso il torneo di Jesolo al secondo posto la Grissin Bon torna in palestra con dei segnali positivi in attesa di ulteriori passi avanti nelle due amichevoli che l'aspettano con Torino e Lubiana.
Stefano Gentile fa il punto dopo il week end veneto con molti punti a favore della sua squadra: «Il torneo è andato secondo le aspettative, siamo in crescita e si sono visti grossi passi avanti a livello di gioco rispetto alle prime partite».
Cosa le è piaciuto maggiormente della squadra?
«Si vede già l'atteggiamento giusto. Ad esempio contro l'Hapoel che ha tanti talenti che giocano individualmente, abbiamo risposto con un gioco corale. Ci sono stati attimi di calo ma mentalmente siamo sempre stati presenti, ci siamo cercati e nonostante le tante assenze abbiamo vinto».
La partita contro Venezia?
«Stessa cosa, abbiamo giocato bene e retto fino a che la stanchezza non si è fatta sentire sulle gambe. Loro avevano giocato solo 20 minuti il giorno prima, noi 40 e la cosa alla lunga ha inciso. Per buona parte della gara però abbiamo giocato alla pari».
L'inserimento dei nuovi come procede?
«Bene, in modo spedito. Avendo un forte gruppo, l'inserimento può avvenire in modo più rapido che in altre realtà».
In vista della Supercoppa, come procedono secondo lei i... lavori?
«Lo scorso anno sono arrivato in ritardo quindi le sensazioni sono diverse ma direi che tutto sta andando bene sia dal punto di vista tecnico che tattico. Stiamo crescendo come condizione atletica senza forzare, arriveremo pronti all'appuntamento».
Da queste prime partitequale Grissin Bon esce?
«Siamo più atletici dello scorso anno, specialmente sotto canestro. I lunghi corrono di più, quelli dello scorso anno erano più statici, ma davano più peso sotto ed erano più tecnici».
Come influisce questo sul gioco?
«Possiamo correre di più, variare maggiormente le difese e con i loro movimenti, i lunghi apron più spazi per noi esterni facilitandoci alcuni compiti».
Ora vi aspetta l'Auxilium Torino. Che cosa si attende da questo incontro?
«Ulteriori passi avanti contro una squadra che ha cambiato molto e che per me è da play off. Oltre a facce note, hanno inserito giocatori nuovi per il nostro campionato, sarà interessante scoprirli».
Che effetto le ha fatto vedere la fila di gente a caccia dell'abbonamento?
«E' una grande soddisfazione vedere tanto affetto. Vuol dire che lo scorso anno abbiamo fatto qualcosa di bello e abbiamo lasciato un buon ricordo. La gente vuole ancora starci vicino, sognare con noi e questo ci carica di responsabilità: vorremmo ricambiare la fiducia con tante vittorie».
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