«Giocare a fianco di Zampino è un piacere»
Eccellenza: Tenaglia, l’altro attaccante della Bagnolese, tesse le lodi del compagnp di reparto
BAGNOLO. Vincenzo Tenaglia è una delle novità più piacevoli della Bagnolese. L'attaccante arrivato dalla Picardo Savorè si è integrato alla perfezione ed in tre partite ufficiali ha segnato a raffica: una doppietta in Coppa Italia alla Casalgrandese, un'altra al Colorno in campionato. Nel mezzo, contro il suo ex Luzzara, una grande prestazione. Tenaglia a Bagnolo ha trovato anche una parente: è cugino della segretaria rossoblù Anna Manfredi.
«Sono contento per i risultati della squadra– ammette il bomber classe 1996 – e chiaramente anche per i miei gol. Vincere è importante, noi giocheremo sempre per ottenere il meglio possibile. Lo abbiamo fatto fin da subito anche se era solo coppa Italia, ora siamo partiti molto bene anche in campionato».
Là davanti, lei e Zampino sembrate integrarvi molto bene come caratteristiche.
«Da uno come lui c'è solamente da imparare, sia dentro che fuori dal campo. Ora ha preso il numero dieci che era di Luca Ferrari, tecnicamente è un elemento molto dotato. E' uno dei leader del nostro gruppo, giocarci insieme è un assoluto piacere».
Dopo il Cavazzoli vinto da aggregato, ha accettato la proposta della Bagnolese. Per lei è la prima annata in assoluto in Eccellenza...
«Avevo già giocato il Cavazzoli con il Cadelbosco. Sono stato contento di disputarlo e vincerlo con la Bagnolese, una società che a questa manifestazione ha sempre tenuto in modo particolare. E' stata un'esperienza molto positiva, io ero addirittura uno dei più grandi. Ora sono pronto per indossare anche il rossoblù della prima squadra, voglio capire se in questa categoria posso riuscirci a giocare oppure no».
Quali sono i vostri obiettivi stagionali?
«Puntiamo ad una salvezza tranquilla, poi strada facendo ci renderemo veramente conto di dove potremo arrivare. Dovesse esserci spazio per ulteriori soddisfazioni, non ci tireremo indietro. D'altronde due anni fa a Luzzara eravamo partiti solo per salvarci, ma poi siamo saliti in Eccellenza attraverso i play off. Questo solamente per dire che il calcio è bello perchè strano, potendo regalare spesso sorprese inaspettate».
Con il Luzzara ha investito anche i panni dell'ex di turno. Sensazioni particolari?
«Sono stato felice di giocare quel derby perché molto sentito, e con piacere ho rivisto diversi miei ex compagni di squadra. Ma al fischio d'inizio ho pensato solo alla Bagnolese – termina l'attaccante Tenaglia – e sul campo è poi maturato proprio quel tipo di risultato che speravamo».
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