La Reggiana di Mike Piazza attira sponsor dagli Usa
Il presidente granata sta trattando con alcuni imprenditori suoi amici, Bertolini del marketing: «Iniziamo a vendere magliette oltre Oceano»
REGGIO EMILIA. Mike Piazza lavora per portare sponsor americani alla Reggiana. L’atleta americano è partito dalla sua cerchia di amici e conoscenti e i primi riscontri sono positivi. Di Kobe Bryant è stato lui stesso a parlarne una settimana fa, «gli ho proposto di affiancarmi e mi ha detto di essere interessato», ma lo stesso pressing il patron granata lo sta facendo anche con altre persone. Si parla di tre o quattro sponsor a stelle e strisce con i quali è in corso una trattativa concreta, su cui non trapelano al momento altri particolari.
La parola d’ordine di Piazza è internazionalizzare la Reggiana, una sfida che al momento si scontra con il fatto che la squadra milita in Lega Pro e non è certo un prodotto facilmente esportabile. In attesa che la società possa guadagnare un palcoscenico di maggiore visibilità, almeno la serie B, si deve sfruttare principalmente la fama del presidente.[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:sport:1.13845809:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/sport/2016/07/20/news/mike-piazza-presenta-la-reggiana-agli-americani-in-diretta-tivu-1.13845809]]
NUOVI MERCATI. Sui social alcuni fan americani hanno chiesto in più occasioni a Piazza dove poter acquistare materiale della sua nuova squadra. Richieste che sono state accontentate. «Da questa stagione - spiega Marco Bertolini, responsabile marketing della Reggiana - il nostro store online spedisce in qualsiasi parte del mondo e sono già arrivati degli ordini dagli Stati Uniti che sono stati esauditi. Riusciamo a fare arrivare il nostro materiale oltre Oceano in tre giorni con una spesa di spedizione di 25 euro».
Il presidente prende sul serio la missione di testimonial e fin dal principio ha mostrato sui social network e in televisione le maglie granata, segno della volontà di voler aprire un mercato anche a casa sua. «Abbiamo tante idee - prosegue Bertolini - ad esempio un corner in una struttura dei New York Mets, la squadra di baseball dove il presidente ha giocato».[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:sport:1.14068701:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/sport/2016/09/06/news/mike-piazza-ho-chiesto-a-kobe-bryant-di-entrare-nella-reggiana-1.14068701]]
La Reggiana al momento vende materiale tecnico negli Stati Uniti, ma lavora già ad una linea dedicata. «Pensiamo a una linea esclusiva di capi d’abbigliamento griffati Reggiana e Piazza, ad esempio polo». Uno stilista italiano, che ha negozi oltre Oceano, si è fatto avanti per diventare fornitore della squadra per quanto riguarda l’abbigliamento casual dei giocatori (la divisa ufficiale è invece già fornita da Oscar Boutique).
IL MERCHANDISING. Portare il merchandising granata fuori da Reggio consentirebbe alla società di avere introiti attualmente impensabili. «Nella stagione precedente sono state vendute 500 magliette ufficiali, ed è già un buon risultato. In Lega Pro in una piazza come Reggio si può pensare di arrivare al massimo a 1.000. In serie B invece a 4.000». L’operazione di marketing avviata in via Mogadiscio si pone l’obiettivo di arrivare a numeri molto più significativi. «Comunque stiamo crescendo rispetto al passato. Tra i tifosi si nota che sono aumentati quelli che indossano le maglie ufficiali. Inoltre da quest’anno ci sono le casacche personalizzate, con il numero e il nome dei giocatori e questo aiuta il merchandising».[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:foto-e-video:1.13682988:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/reggio/foto-e-video/2016/06/18/fotogalleria/reggiana-mike-piazza-si-presenta-ai-tifosi-dai-c-andom-1.13682988]]
POOL GRANATA. La ricerca degli sponsor americani procede di pari passo con l’impegno per rafforzare il rapporto con i partner locali. Nella scorsa stagione nel pool granata sono entrate 130 aziende, numeri significativi che si spera di migliorare ulteriormente. Alcune aziende reggiane e italiane, che esportano negli Stati Uniti, stanno valutando di legarsi alla squadra per sfruttare la celebrità del presidente negli States: anche in questo caso la trattativa è avviata.
NUOVO SITO. Per portare avanti tutti questi progetti è necessario che la comunicazione sia adeguata. Il 25 settembre, giorno del compleanno della Reggiana, dovrebbe essere pronto il nuovo sito internet. Sarà in lingua italiana e inglese (già oggi le notizie sono tradotte) e sarà pensato per consentire agli utenti che non conoscono la storia granata di saperne di più su questo mondo.
TORNA LO STORE. Nel mese di dicembre sarà ripetuta l’esperienza dello store temporaneo, non si esclude all’interno di un negozio partner della Reggiana. L’anno scorso l’iniziativa riscosse un grande successo.
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