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Minel Sabotic: «Siamo in tanti, questo è il calcio»

di Juri Panciroli
Minel Sabotic: «Siamo in tanti, questo è il calcio»

Il difensore centrale ha atteso con pazienza: «Giusto far entrare quelli più in forma»

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REGGIO EMILIA. Minel Sabotic, il centrale difensivo della Reggiana, ha vissuto un inizio di stagione molto particolare. Da titolare inamovibile, oltre che lieta sorpresa nei due anni precedenti, con l'arrivo di Paolo Rozzio in agosto ha dovuto accomodarsi in panchina nelle prime due uscite di campionato ma sabato, proprio grazie all'infortunio dell'ex Pisa, è tornato a formare la grande coppia centrale insieme ad Alessandro Spanò. E domenica prossima c'è il derby di Modena, proprio la città dove risiede ed è cresciuto dopo l'arrivo in Italia.

E’ stato un bel banco di prova per il suo reparto l'attacco del Venezia?

«Lo sapevamo prima di giocare e infatti sul campo l'hanno dimostrato».

Si aspettava di faticare così per trovare spazio?

«Questo è il calcio e ci sta. Il mister deve fare le sue scelte mentre io cerco di dare il massimo in allenamento per convincerlo ma sono consapevole che in ogni reparto abbiamo diversi ragazzi forti».

Però il direttore Grammatica ha elogiato la sua prestazione in Laguna indicandola come esempio di ciò che chiede a tutti i componenti della squadra...

«Fa sempre piacere ricevere i complimenti dal direttore e mi rivedo nelle sue parole».

Personalmente come ha vissuto le esclusioni delle prime giornate?

«Tutti vorrebbero sempre giocare ma con una squadra così competitiva, anche numericamente, è giusto che vada in campo il migliore della settimana e se dovessi sedere qualche volta in panchina lo accetterei tranquillamente».

Quindi crede nella competizione?

«Quando è sana, è giusto che ci sia perché sono del parere che chi sbaglia paga».

Guarderà qualche filmato sul turno infrasettimanale giocato ieri sera?

«Non guardo mai le avversarie mentre la gara di Modena mi farà un certo effetto perché è la prima volta che gioco nella città dove sono cresciuto perciò credo che arriveranno tutti i miei familiari».

Che aria si respira a Modena u vista del derby?

«Non ho sentito pareri particolari perciò non conosco l'atmosfera che si vive in città. Però posso dire che tutti i miei amici tiferanno per me».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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