«Vi racconto la notte prima del derby»
Renzo Corni ha vissuto Reggiana-Modena da entrambe le sponde del Secchia: «Nel ’67 presi la traversa da 40 metri»
REGGIO EMILIA. Sale l’attesa per il derby del Secchia. Una partita che non è come tutte le altre. Lo sanno benissimo i giocatori e soprattutto chi ha giocato in entrambe le squadre.
Renzo Corni, da giocatore ha indossato le maglie di Reggiana e Modena per tornare poi a Reggio da dirigente e, anche se domenica non sarà allo stadio “Braglia” sarà davanti alla televisione a tifare granata.
Che ricordi ha del derby?
«Il primo che mi viene in mente è sicuramente il ricordo più brutto che ho di questa partita. Noi eravamo in lotta per la Serie B e andammo a Modena con la consapevolezza che non perdere ci avrebbe evitato di rischiare tutto all'ultima giornata con il Prato, ma fummo sconfitti e, uscendo dallo stadio oltre ad essere arrabbiato per la partita un tifoso granata mi aveva anche ammaccato la macchina perché era targata Modena».
Il più bello?
«Il ricordo più bello è un derby del 1967 dove feci quasi gol con un tiro da 40 metri che si andò a stampare con la traversa e, mi ricordo ancora che quando decisi di calciare da quella posizione avevo Crippa di fianco che mi urlò contro».
Lei ha giocato tanti derby?
«Si è cosi, perché ha Reggio ho avuto la fortuna di giocare il derby, al Torino ho giocato il derby con la Juventus e a Genova con la maglia della Sampdoria ho giocato il derby della Lanterna».
Come si vive la settimana del derby da giocatore?
«Personalmente riuscivo a stare tranquillo per tutta la settimana, i problemi iniziavano il sabato notte e la domenica mattina, perché il tempo non passava mai, non avevo mai fame e avevo mille pensieri in testa, poi una volta entrato in campo svaniva tutto».
Da dirigente invece che cosa cambia?
«Da dirigente stai male sia prima del derby che dopo, perché soprattutto se va male la settimana successiva devi giustificare il motivo ai tuoi dirigenti e, spesso, anche a chi al di fuori ti vuole attaccare».
In due giorni già tantissimi reggiani hanno preso il biglietto per Modena.
«Che bello, sarà sicuramente un bellissimo spettacolo e lo guarderò certamente dalla televisione. Sono certo che i tifosi granata non deluderanno le attese».
Lei ha chiuso la carriera da calciatore a Modena...
«E' stato il peggior anno della mia carriera. Per questo quando ho finito a Pisa nel 2005 il Modena di Baraldi venne fino a casa mia per affidarmi il ruolo di Ds, ma rifiutai».
Per chi farà il tifo?
«Senza alcun dubbio per la Reggiana».
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