Il Lentigione pareggia con la Ribelle fra le recriminazioni
Tre espulsi e un’infinità di ammoniti nel big-match che metteva a confronto le due prime della classe
LENTIGIONE. Finisce con tre espulsi, più un dirigente e un notevole numero di ammoniti, la sfida fra Lentigione e Ribelle.
La sfida conclusa con un pareggio ha visto molte delle penalità assegnate senza un grosso senso logico, come del resto diverse delle scelte arbitrali.
La cosa positiva in tutto ciò è stata la non reazione dei giocatori che hanno continuato a giocare correttamente senza quasi battere ciglio. Poi qualcuno si è innervosito più altri, ma la maggior parte ha mantenuto un aplomb invidiabile.
Al di là delle decisioni arbitrali, le due squadre hanno dato vita ad una bella partita, avvincente, ben giocata e mai statica.
Contrariamente a quello che accade di solito sia il Lentigione che il Ribelle hanno iniziato ad attaccare l’avversario già dai primi minuti per concedersi un momento per lo studio dell’avversario. Una scelta non comune che ha però reso questa terza giornata molto interessante.
In effetti di situazioni in questa partita ce ne sono state tante come tante le azioni che l'hanno caratterizzata.
Dopo un inizio goliardico con Bernacci che servito da Lo Russo spara alto e Pandiani che trova sulla sua scia Fantini a mandare in corner le due formazioni si studiate facendo girare palla e cercando varchi.
Il momento clou della gara al “Levantini” arriva al 28’ quando Ferrari atterra Bernacci in area e l’arbitro concede il penalty.
Sul dischetto ci va lo stesso Bernacci.
Il suo tiro viene però parato dal giovane Nava.
Il duello fra Bernacci e Nava però non termina qua e, al 43’, Colonnello dalla destra serve un assist perfetto all’ex giocatore del Cesena che ancora una volta si trova Nava a parare.
Un minuto dopo viene espulso Santagiuliana per doppia ammonizione e il Lentigione rimane in dieci.
La partita si delinea tutta nella ripresa con il Ribelle che subito sfrutta l’uomo in più e va in vantaggio all’11’ con Bernacci che mette a fil di palo.
I romagnoli cercano di gestire il vantaggio senza spingere granché ma al 27’ arriva la doccia fredda.
Miftah cade infatti sul fondo in area sul raddoppio della difesa e l’arbitro concede il generoso penalty che lo stesso “Falco” realizza nonostante Carroli riesca toccare la sfera, senza però riuscire a fermarla.
A questo punto il Ribelle è in difficoltà e tre minuti dopo l'espulsione di Bernacci per la gomitata su Traore non aiuta.
Si ristabilisce la parità numerica ma non può durare e al 38' viene mandato negli spogliatoi anche Ferrari.
Sul finale è Bignotti, al 45’, a sfiorare il vantaggio, negatogli dal pronto intervento di Fantini.
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