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Marchi fuori un paio di partite esclusi problemi al ginocchio

di Jacopo Della Porta
Marchi fuori un paio di partite esclusi problemi al ginocchio

La risonanza ha evidenziato un’importante distorsione alla caviglia ma senza guai peggiori Pedrelli sarà pronto entro una decina di giorni, per Cesarini bisognerà attendere fine novembre

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REGGIO EMILIA. Una notizia cattiva e una buona. Quella cattiva è che Ettore Marchi, uscito per infortunio all’8’ del primo tempo del derby del Braglia, ha rimediato un’importante distorsione alla caviglia sinistra, come era subito apparso evidente. Quella buona è che i legamenti del ginocchio non sono stati però lesionati.

La risonanza magnetica, eseguita ieri pomeriggio a Villa Salus, nel reparto di ortopedia diretto dal dottor Rodolfo Rocchi, consulente ortopedico del club granata, ha fatto tirare un sospiro di sollievo a tutto l’ambiente granata. L’esame strumentale ha infatti escluso qualsiasi ulteriore interessamento del ginocchio, anche se ha confermato come detto i problemi alla caviglia. «L’evoluzione dell’articolazione dell’attaccante granata - hanno comunicato dalla società - verrà costantemente valutata dallo staff medico del club stabilendo il percorso di recupero migliore per l’atleta».

Da via Mogadiscio non si sbilanciano sui tempi del recupero. È ragionevole attendersi che l’attaccante salterà due partite, quella di lunedì con il Sudtirol e la trasferta di Lumezzane. Da valutare l’eventuale convocazione per il recupero del 4 ottobre con il Santarcangelo.

Il recupero del bomber non sarà comunque forzato, tanto più che l’ex Vercelli sarà sostituito nel ruolo di prima punta da un attaccante come Marco Guidone, già autore di due reti in campionato.

Sempre a proposito di infortunati non è ancora stato ipotizzato quando potrà rientrare il centrocampista Alessandro Sbaffo, infortunatosi a un gomito in allenamento.

Sulla via del rientro il terzino sinistro Daniele Pedrelli, che ieri ha svolto parte del lavoro tecnico con la squadra: potrebbe tornare a disposizione tra una decina di giorni.

Infine c’è il capitolo Alessandro Cesarini, il talento spezzino molto atteso dai tifosi. Il giocatore ha concluso la riabilitazione ed ha iniziato il lavoro che lo porterà a calcare nuovamente il campo. Al fantasista manca tutta la preparazione e dunque non è ipotizzabile che possa essere convocato prima di fine novembre.

Per fortuna la rosa della Reggiana quest’anno è ampia d iqualità e riesce a fare fronte ad assenze pesanti: Marchi e Cesarini sono due pedine importanti, ma non si può dire che Guidone, Manconi o Raffaele Nolè siano dei rincalzi.

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