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Sciamanna fa tris la Correggese pesca un carico di briscola

di Mara Bianchini
Sciamanna fa tris la Correggese pesca un carico di briscola

«Sono un attaccante che sa adattarsi a tutti i moduli» «Ambiente e società mi permettono di dare il meglio»

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CORREGGIO. Prima tripletta stagionale per l'attaccante della Correggese Jacopo Sciamanna che con le sue realizzazioni ha fatto chiudere la terza giornata di andata contro lo Scandicci con un risultato molto ampio.

«E' andata bene – spiega Sciamanna – sia per me perché ho realizzato ma soprattutto per la squadra perché ha vinto. Sicuramente il fatto di aver fatto gol dopo pochi minuti ci ha aiutato rendendoci più semplice la partita. Vorrei però anche precisare che lo Scandicci non è una squadra facile da battere, anzi, se non fossimo andati subito in vantaggio sarebbe stata molto molto dura».

Jacopo Sciamanna, attaccante originario del viterbese, nasce nelle giovanili della Lazio per poi spiccare il volo verso la Lega Pro a San Marino e Celano. Tre anni in serie D con il Civita Castellana e lo scorso anno la cessione prima alla Lavagnese poi al Gubbio sempre in D.

Jacopo, ha sempre giocato come attaccante?

«Sì, più laterale che centrale ma sempre attaccante. Ho quasi sempre fatto il terzo nel 4-3-3 mentre qui a Correggio sono una delle due punte del 4-3-1-2».

Come si è trovato a Correggio?

«Bene, c’è una società seria e presente formata da persone veramente professionali e disponibili. E' un ambiente sano dove si può lavorare con serietà e soprattutto con tranquillità».

Di questo campionato cosa ci dice?

«Che è molto equilibrato. Non c'è una squadra sola che ha le potenzialità per vincerlo ma quattro o cinque che hanno qualcosa in più rispetto alle altre. Verso il basso è la stessa situazione. Sarà difficile per tutti fare punti e ogni domenica bisognerà scendere in campo molto concentrati e determinati per non cedere il passo all'avversario».

Cosa potrà fare la differenza?

«Prevarrà chi avrà più fame di punti, di vittorie e chi avrà un gruppo coeso. Alla fine il gruppo riesce spesso e volentieri a sopperire alla tecnica. Come si suol dire: dove non arriva la gamba arriva la testa».

E di questa Correggese che pensa?

«Siamo un gruppo giovane che si sta amalgamando molto bene. C'è affiatamento e durante la settimana si lavora tutti bene. E per tutti intendo anche chi la domenica non scende in campo. Tane volte le partite le si vincono grazie a chi rimane in panchina. Poi abbiamo anche la fortuna di avere un mister bravo che è anche studiato psicologia e devo ammettere che questo è un valore aggiunto».

Domenica giocherete in casa il sentito scontro con il Castelfranco.

«E' una bella squadra con degli ottimi elementi che ogni anno disputa dei buoni campionati. Non c'è un giocatore che mi preoccupa particolarmente perché se noi giochiamo come sappiamo possiamo dare del filo da torcere a tutti».

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