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Squadra granata senza panchinari

di Juri Panciroli
Squadra granata senza panchinari

La mezzala Calvano: «La formazione è molto competitiva, nessuno è una riserva»

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REGGIO EMILIA. La mezzala destra Simone Calvano ha debuttato da titolare nel derby vittorioso di Modena. Osservato speciale in tribuna dal presidente del Verona Maurizio Setti e da Luca Toni si è reso protagonista di una gara intensa, dispensando l'assist del gol vittoria, prima di essere colto da crampi e sostituito. «E' tutto ok ora- commenta il giocatore di proprietà Verona-, ho pagato coi crampi il campo pesante e il non giocare da tempo».

Come è stato vincere il derby?

«Bellissimo, ci tenevamo a portare a casa i tre punti. C’è entusiasmo ma già sul pullman si pensava alla prossima perché vogliamo fare un campionato importante».

Cosa ha pensato quando è andato su quella palla in occasione del vantaggio?

«C'era voglia di ribaltare un primo tempo opaco con pochi spazi. Ho creduto su quel pallone che stava uscendo e Guidone ha fatto un grande gol premiando il mio assist».

Calvano sarà un protagonista di questa stagione?

«Per me è un onore essere parte di questo gruppo, quando arrivai in prova in estate volevo dire la mia e darò tutto me stesso. Sappiamo che non esistono titolari in una squadra così competitiva ed è questo che fa grande un gruppo ma naturalmente fa piacere a tutti giocare perciò non mi sento una riserva, al pari degli altri».

La competizione dunque non spaventa?

«Chi vuol giocare deve farsi trovare pronto e con così tante partite in calendario tutti siamo sullo stesso piano. Stavolta ha preferito me, la prossima magari altri, ma sta a noi dare il massimo per essere scelti».

L’infortunio di Marchi responsabilizza?

«E' una grossa perdita, un giocatore che ci fa salire, tiene palla e segna. Sentiremo la sua mancanza ma chi sarà al suo posto cercherà di non farlo rimpiangere».

Sentite l'entusiasmo dell'ambiente?

«Quando si vince è normale trascinare la gente dalla nostra parte ma non dobbiamo trasformarlo in presunzione, poi è chiaro che una curva come quella di domenica ti ha aiutato a ribaltare i risultati».

La classifica inizia a dare indicazioni?

«Ci sono squadre che partono bene per poi fermarsi ed altre che si vedranno alla lunga, noi dobbiamo ragionare partita dopo partita facendo più punti possibili».

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