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«Tifavo Reggiana al Giglio ma torno da avversario»

di Andrea Munari
«Tifavo Reggiana al Giglio ma torno da avversario»

Il difensore correggese Daniele Sarzi Puttini è alla seconda stagione al Sudtirol «Per me non è una partita come le altre: possiamo mettere in difficoltà i granata»

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REGGIO EMILIA. Tra le fila del Sudtirol che lunedì sera allo stadio “Città del Tricolore” affronterà la Reggiana ci sarà anche un reggiano. Daniele Sarzi Puttini, difensore classe 1996 di proprietà del Carpi è da due anni in prestito alla formazione trentina, è infatti nato a Correggio e lunedì tornerà nella sua città da avversario.

Il Sudtirol è la vera e propria bestia nera della Reggiana, che contro i trentini non ha mai vinto. Negli otto precedenti incontri disputati ci sono infatti 6 pareggi e 2 vittorie per il Sudtirol, tutto equamente diviso tra casa e trasferta.

Ci racconti il suo arrivo a Bolzano.

«All’inizio sono stato sfortunato, perché appena arrivato mi sono infortunato al ginocchio e son rimasto fermo sei mesi. Una volta recuperato sono riuscito a ritagliarmi il mio spazio e a fare l'esordio. Quest'anno invece la stagione è partita al meglio».

Come valuta la sua esperienza?

«Bellissima, qui si sta molto bene, si lavora al meglio e il posto è bellissimo. Credo che ci siano tutti gli aspetti per un calciatore per provare a dare il meglio di se».

Lunedì sera tornerà a Reggio da avversario...

«Sarà una sensazione bellissima, perché giocheremo in un grande stadio, contro una squadra molto forte e che può contare su una bellissima tifoseria. Non vedo davvero l’ora».

Sente la sfida in modo particolare?

«Per me certamente non sarà una partita come tutte le altre, perché sono di Reggio e da bambino con mio padre andavamo al Giglio a vedere la Reggiana. Adesso però la affronterò da avversario e quindi tutti insieme dovremo riuscire a dare il massimo per tornare a casa con dei punti».

Non ha mai avuto la possibilità di venire alla Reggiana?

«No, che io sappia no, anche se la maggior parte di questi aspetti li tratta il mio procuratore. Mi ha informato subito di un grosso interesse del Sudtirol, con il direttore e il mister che avevano grande fiducia in me e quindi io ho accettato subito. Credo che per un ragazzo giovane sia fondamentale andare in un posto dove hai la possibilità di giocare».

Che tipo di partita si aspetta?

«Difficile, perché sappiamo che la Reggiana è una formazione che tiene bene il campo. Dobbiamo scendere in campo con la consapevolezza di poterla mettere in difficoltà, come abbiamo fatto con tutte le squadre che abbiamo affrontato ».

Cosa teme della Reggiana?

«È una squadra forte, con elementi di valore in ogni reparto, che arriva a questo appuntamento con ancora più entusiasmo dopo la vittoria del derby».

Ci saranno molti suoi tifosi anche in tribuna e non solo nel settore ospiti?

«Sì, ci saranno i miei famigliari, la mia ragazzi e molti miei amici che verranno sicuramente allo stadio per vedere la partita, quindi spero soprattutto che sarà una bella gara».

Faranno il tifo per lei.

«Sì, per questa volta tiferanno Sud tirol e non Reggiana».

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