Ad Aragon prova del fuoco per il talento Nicolò Bulega
Moto 3, il montecchiese impegnato nel week end sul difficile circuito spagnolo «Cercherò di stare con i più forti sin dalle prime battute per fare una bella gara»
MONTECCHIO. Dopo il quinto posto in Gran Bretagna e il quarto a Misano nel Gran Premio della Repubblica di San Marino, Nicolò Bulega è atteso dall'intenso weekend sul circuito spagnolo del Motorland di Aragon dove si disputa la prova mondiale della Moto3 .
Un Bulega che ha lavorato tantissimo in questo periodo per cercare di colmare il piccolo gap che lo divede dai primi della classe, ad Aragon parte sicuramente tra i candidati non solo al podio, ma alla vittoria finale, essendo un circuito che lo ha visto crescere ed affermarsi nel campionato Cev.
Gli avversari sono quelli di sempre a partire da Brad Binder, il capoclassifica sudafricano, che proprio in Spagna potrebbe chiudere definitivamente il discorso per il titiolo iridato vincendo o arrivando secondo.
Al Gran Premio d’Aragona, Brad Binder ha la possibilità di portare ancora il Sudafrica in cima al mondo dopo che Jon Ekerold vinse il titolo iridato della 350cc nel 1980.
Il talento montecchiese Nicolò Bulega è in corsa per un posto sul podio della classifica finale e questo la dice lunga sulle capacità del pilota di Taneto, alla sua prima esperienza con la classe leggera in un campionato mondiale. Il portacolori dello Sky VR46 Racing Team oltre ad aver lavorato intensamente sulla ciclistica della moto, ha svolto anche il ruolo di “professore”, unitamente a Francesco Bagnaia, insegnando ai sei ragazzi asiatici ospiticon dell'Accademia VR46, al ranch di Valentino Rossi, tanti segreti del mondo delle due ruote.
Queste le speranze di Bulega in vista del Gran Premio in terra spagnola: «Aragon è una pista che conosco davvero bene, ho girato qui quando gareggiavo nel Cev e questo è sicuramente un vantaggio; cercherò di stare con i più forti fino dalle prime battute per fare una bella gara e raccogliere quanti più punti possibili ».
«Dopo MotorLand mi aspettano tre circuiti completamente sconosciuto, un motivo in più per fare bene domenica; dopo il podio sfuggito a Misano proprio nell'ultima curva, non vedo l’ora di tornare in pista» ha quindi concluso Nicolò Bulega.
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