«Siamo pronti a giocarcela ma la Reggiana fa paura»
Il trainer Viali avvisa che il SudTirol cercherà comunque di imporre il gioco «I granata sono tutti fortissimi, noi però proveremo a metterli in difficoltà»
REGGIO EMILIA. William Viali, dopo aver guidato nella scorsa stagione il Pro Piacenza alla salvezza nel campionato di Lega Pro, è approdato da quest'anno sulla panchina del SudTirol; una formazione tra le candidate a ricoprire il ruolo di sorpresa del Girone B.
L'inizio di campionato per la compagine bolzanina è stato al di sotto delle attese di molti addetti ai lavori, ma il tecnico è fiducioso del fatto che la propria squadra possa dare una sterzata importante al proprio campionato, magari conquistando un risultato positivo proprio nel posticopo esterno contro la Reggiana. Portare a casa dei punti contro una delle candidate alla vittoria finale sarebbe certamente un'iniezione di fiducia importante.
Mister Viali il calendario vi mette di fronte la Reggiana...
«Probabilmente non è il momento migliore per affrontarla, perché arriva dalla vittoria nel derby col Modena ed anche i suoi tifosi saranno molto entusiasti. In ogni caso ritengo che quella granata sia una rosa talmente competitiva che sarà difficile da affrontare per tutti ed in ogni momento dell'anno. Noi da parte nostra dobbiamo riuscire a non farci impressionare dall'ambiente che troveremo, provando a giocare la nostra partita».
Che tipo di squadra è il Sud Tirol?
«Siamo una formazione giovane, con elementi di qualità che possiamo giocare senza la pressione di dover fare il risultato ad ogni costo e, credo che questo possa essere un grande vantaggio dal punto di vista mentale».
Ci si aspettava forse un inizio di stagione diverso da parte vostra?
«Non è arrivata qualche vittoria forse attesa, ma nel complesso sono felice di quello che hanno fatto i miei ragazzi fino ad oggi, anche perché le squadre sono ancora tutte molto vicine in classifica e quindi al momento basta poco per cambiare di molto la tua posizione».
Da tutti siete indicati come una delle possibili sorprese della stagione, lo sapete?
«Non vogliamo pensare a queste cose. Noi giochiamo cercando sempre di fare il massimo per mettere in difficoltà i nostri avversari. La nostra è una società ambiziosa, che vuole costruire qualcosa di importante e lo vuole fare attraverso un percorso di crescita costante durante l'arco della stagione».
Che cosa teme di più della Reggiana?
«La Reggiana è una formazione forte, non c'è un aspetto in particolare su cui dover prestare attenzione perché ha tutti i giocatori che mette in campo in grado di farti male. Sappiamo di affrontare una delle squadre più attrezzate per la vittoria finale del campionato, ma noi giocheremo la nostra partita cercando di mettere in difficoltà i granata come abbiamo fatto con tutte quelle con cui abbiamo giocato fino ad oggi».
Ai granata mancherà però un punto di riferimento come Ettore Marchi...
«Questo è vero, ma ha moltissimi altri giocatori che possono far male in ogni momento della partita, sia partendo da lontano che negli ultimi trenta metri. In più la Reggiana ha elementi molto bravi nel gestire il pallone e nel capire quelli che sono i momenti della gara per comportarsi di conseguenza».
Sarà un SudTirol che penserà solo a difendersi?
«No, noi vogliamo cercare di imporre il nostro gioco, giocando a viso aperto come facciamo contro chiunque. Abbiamo assoluto rispetto per la Reggiana, ma vogliamo fare la nostra partita perché sappiamo di avere delle armi che possono mettere in difficoltà i granata».
La tradizione fino ad oggi è a vostro favore.
«Speriamo di proseguire su questa strada. Anche se quello che è successo nelle scorse stagioni adesso non conta più. Tornare a casa da Reggio Emilia con dei punti per noi sarebbe una gran bella iniezione di fiducia».
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