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«I cavalli vincenti si vedono all’arrivo»

di Juri Panciroli
«I cavalli vincenti si vedono all’arrivo»

Vasile Mogos: «Stiamo bene ma non ci illudiamo, la strada è molto lunga»

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REGGIO EMILIA. «Al fischio finale di domenica era già tutto dimenticato, come ci aveva chiesto il mister: vivere sempre alla giornata».

Vasile Mogos, al pari dei suoi compagni, è già concentrato sulla sfida di lunedì.

Col Sudtirol si apre un ciclo di partite abbordabili?

«Per me tutte le squadre sono insidiose e pericolose, non si devono affrontare in base al nome. Andremo per gradi: ora si pensa solo al Sudtirol e vogliamo preparare questa sfida con la giusta mentalità».

Vincere il derby ha creato maggiore autostima?

«Vincere aiuta sempre a vincere e dopo una bella vittoria come quella è naturale guardarsi negli occhi e pensare fra noi:possiamo fare veramente bene, ma poi va dimostrato di volta in volta sul campo, arrivando con la testa giusta ad ogni impegno».

Come gestite l'entusiasmo crescente?

«Siamo ragazzi intelligenti ed abbiamo un tecnico che sa tenerci a freno. Ma il campionato è lungo, non abbiamo fatto ancora nulla. Mi piace pensare che i cavalli vincenti si vedono all'arrivo».

E come si fa a gestire uno spogliatoio ricco di qualità?

«C'è concorrenza sana e le alternative non mancano. Io non ho problemi, per me conta molto il gruppo. Il mister deve fare le scelte e secondo me fare l'allenatore è veramente dura».

Sa che domenica la Reggiana compie 97 anni?

«No, allora speriamo di farci e di fare a tutti un bel regalo».

Magari con la prima vittoria nella storia contro gli altoatesini…

«Sì, speriamo che siano solo numeri del passato pronti per essere cancellati».

Per fare contenti i tifosi...

«E' stato bellissimo vedere il tifo di Modena, speriamo di incrementarlo sempre più coi risultati. Pensate che domenica in campo non riuscivamo a comunicare da pochi passi dal gran tifo che c'era».

Per lei è stato importante aver cominciato la stagione dal primo giorno?

«Quando vieni da fuori in un gruppo già formato non è facile inserirsi, inoltre ci furono problemi vari durante l'anno. Quest'anno ho potuto allenarmi da subito in un ambiente ottimo e la speranza è di ripagare tutti».

Cosa c'è quest'anno di diverso rispetto al precedente?

«Siamo rimasti in pochi ma abbiamo fatto capire ai nuovi cosa significasse giocare nella Reggiana».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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