Il mistero del giocatore tesserato... in mezz’ora
Il Carpineti fa ricorso per la posizione irregolare di Ben Bhari dell’Axys Zola come risultava dal portale della Figc che poi corregge tutto in fretta e furia
REGGIO EMILIA. C'è il tesseramento irregolare di un difensore dell'Axys Zola a monte del ricorso inoltrato dal Carpineti. Sotto la lente d'ingrandimento la posizione di Sohaib Ben Bhari, in una vicenda che si è arricchita di curiosi epidosi e colpi di scena.
IL FATTO. La squadra di Pattacini perde nella tana dell'Axys Zola (3-1) e di ritorno dalla trasferta si accorge dell'irregolarità. «E' nostra consuetudine – spiega il direttore generale Fabio Chiariabini – ogni domenica sera, distinta alla mano, controllare eventuali squalifiche o irregolarità nelle file avversarie. Spulciamo ogni tipo di campionato o di torneo, estivo, giovanile e non, e poi verifichiamo i tesseramenti sul sito della Figc. Quasi sempre perdiamo un'ora per niente, ma siamo dei malati di calcio. A domenica sera, però, Ben Bhari risultava non legato ad alcuna società, quindi lunedì abbiamo preparato il ricorso. Le pratiche parlano chiaro: una domanda di tesseramento ha venti giorni di tempo per essere accettata ed inserita sul sito federale, oppure viene rispedita alla società mittente. Quella di Ben Bhari, per la precisione, era stata presentata il 24 agosto.
IL COLPO DI SCENA. Il Carpineti fa un ulteriore controllo, sul portale della Figc, nel pomeriggio di mercoledì, a pochi minuti dall'uscita del bollettino settimanale. Alle ore 15.30 il giocatore risulta ancora non tesserato, poi, improvvisamente, alle ore 16, ecco che la pratica è sistemata e Ben Bhari è ufficialmente legato alla compagine bolognese.
«Come per magia il giocatore è risultato in regola – aggiunge Chiarabini – e non abbiamo dubbi nell'affermare che il tutto si è mosso dopo che le parti hanno ricevuto la nostra raccomandata di ricorso. Premetto che l'Axys Zola non ha agito in malafede, quasi sicuramente si tratta di una dimenticanza. La pratica potrebbe essera andata persa, oppure la Federazione ha dimenticato di ratificarla. Il fatto strano è la sistemazione alle ore 16 di mercoledì pomeriggio».
GLI SVILUPPI. «Siamo certi che il ricorso verrà bocciato – ammette Chiarabini – dato che ora c'è tutto in regola. Ma noi andremo in appello, daremo tutto in mano all'avvocato Grassani. Sbagliare può capitare, e potrebbe succedere anche a noi, ma un tesseramento non può sistemarsi così, per pura magia».
IL PUNTO. Ricorso a parte il dg carpinetano fornisce il polso della squadra. «Ci stiamo adattando all'Eccellenza, lotteremo contro chiunque. Tolte le quattro o cinque squadre più forti, e che faranno un torneo a parte, siamo convinti di poter dire la nostra. L'importante sarà essere ancora in corsa a Dicembre, poi faremo un ulteriore punto della situazione».
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