«Per fortuna alleno un campione come Joe Ragland»
MILANO. «Sono fortunato ad allenare Joe Ragland e a poterlo allenare in questa fase della sua carriera». Pino Sacripanti rende omaggio alla sua stella, il giocatore che lui ha lanciato in Italia e...
MILANO. «Sono fortunato ad allenare Joe Ragland e a poterlo allenare in questa fase della sua carriera». Pino Sacripanti rende omaggio alla sua stella, il giocatore che lui ha lanciato in Italia e che al Forum gli ha regalato la finale con un ultimo quarto da antologia. «Si diceva spesso che aveva talento ma che mancasse leadership, ed invece lui e gli altri giocatori confermati dall’anno scorso hanno segnato la via in questo inizio di stagione, mostrando come si lavora e come ci si allena», riflette. Adesso, la finale. «Proveremo a vincerla in ogni modo, questo lo assicuro. Il recupero di Fesenko è in dubbio, si è fatto male venerdì sera cadendo sul piede di Ragland ed è difficile che riesca a giocare», spiega prima di tornare alla vittoria con Reggio.
«Il momento decisivo? Quando abbiamo giocato con Thomas da 4, cambiando sistematicamente in difesa e recuperando i palloni che ci hanno riportati in parità». (a.a.)
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