Conversano è troppa roba per un timido Casalgrande
Pallamano A1: le reggiane pagano pedaggio alle campionesse d’Italia Il coach Lassouli: «Abbiamo sbagliato l’approccio alla partita ma ci può stare»
Pronostico rispettato al Pala San Giacomo di Conversano, dove le blasonate padrone di casa hanno letteralmente travolto la Casalgrande Padana. Fin dall'inizio, il dominio da parte delle campionesse d'Italia in carica si è rivelato netto: oltretutto il team ceramico ha dovuto rinunciare a Georgette Kere, che poco prima del 10' ha abbandonato la gara a causa di un problema ad una caviglia.
«Nulla di grave, ma ho preferito non rischiarla – rassicura il tecnico biancorosso Yassine Lassouli – In tutta evidenza, Conversano è un'avversaria fuori portata per noi: cogliere un successo in Puglia era un'impresa quasi impossibile. Tuttavia, credo che sabato avremmo potuto chiudere con un passivo più limitato: purtroppo abbiamo sbagliato l'approccio alla partita, commettendo troppe leggerezze e perdendo un numero eccessivo di palloni. Pazienza: sono problemi che alla prima di campionato ci possono stare, specie contro una fuoriserie come l'Indeco».
«Qualcosa da salvare? Bene le nostre giovani che dopo aver superato i timori hanno giocato a viso aperto. Una nota particolare va poi a Giulia Dallari e al portiere Lorena Bassi: senza di lei, avremmo subìto un numero di gol ben maggiore».
«In effetti nelle fasi iniziali siamo state troppo titubanti, e questo non deve succedere – ha inoltre affermato Miriam Raccuglia – è una sconfitta che dovrà servirci di lezione».
La serie A femminile di pallamano tornerà il 1 ottobre, con il secondo turno: al PalaKeope arriverà la corazzata Salerno, che tuttavia ha prevalso solo di stretta misura sulla matricola Dossobuono». (n.r.)
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