Il Brescello fa sua la partita grazie a un avvio bruciante
BRESCELLO. Nella quarta giornata del campionato di Promozione girone A (quinta sul calendario) il Brescello supera sul proprio terreno il San Secondo e si rilancia in classifica dopo il bruciante ko...
BRESCELLO. Nella quarta giornata del campionato di Promozione girone A (quinta sul calendario) il Brescello supera sul proprio terreno il San Secondo e si rilancia in classifica dopo il bruciante ko del turno precedente a Fidenza.
Nella prima frazione l’avvio dei padroni di casa è veemente e dà subito una chiara impronta a tutto il resto della gara: già al 2’ Di Maio prende palla al limite e scocca un tiro potente deviato in corner da Terenzio, sull’angolo susseguente di Urbano Boni gira verso la porta e lo stesso bomber brescellese, da pochi passi, insacca di testa. Il vantaggio immediato galvanizza i rivieraschi, che all’11' raddoppiano: su lancio lungo dalle retrovie Terenzio perde palla in uscita sulla pressione di Di Maio e per evitare il gol a porta sguarnita è costretto a strattonarlo per la maglia con semplice ammonizione, non essendo ultimo uomo; la conseguente punizione dal limite di Urbano sorprende il portiere sul suo palo e gonfia la rete.
Il doppio vantaggio tramortisce gli ospiti: la gara scorre senza sussulti fino al 30’, quando un bel tiro dal limite di Siciliano viene deviato in corner da Terenzio. Proprio sul finire del primo tempo un episodio potrebbe riaprire una partita che sembra già chiusa: su lungo lancio dalle retrovie la difesa del Brescello sbaglia il tempo del fuorigioco, Lorenzini scatta sulla linea, attende l’uscita di Oppici e segna. I padroni di casa, tuttavia, iniziano il secondo tempo esattamente nella stessa maniera del primo, e alla prima azione tornano al doppio vantaggio: su punizione di Urbano mal respinta dalla difesa Maestrini crossa al centro, Caiti fa da sponda aerea per Di Maio che si gira e insacca in mischia la terza rete.
I padroni di casa amministrano il punteggio, rischiando solo al 15’, quando su contropiede Musiari calcia altissimo, e al 20', quando Lorenzini, su punizione di Casisa, manda di poco a lato di testa. Al 35', su punizione dal lato corto sinistro di Urbano, Coli si avventa sulla respinta di pugno e costringe il portiere a un miracolo. Al 39’, su angolo di Urbano, Coli viene strattonato in area e l'arbitro indica il dischetto: dagli undici metri va lo stesso Urbano ma il tiro è fiacco, Terenzio indovina l’angolo e respinge. Nel finale gli ospiti non ci credono più e il triplice fischio del direttore di gara sancisce la vittoria del Brescello.
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