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«La squadra saprà uscire più forte da questo ko»

di Riccardo Bellelli
«La squadra saprà uscire più forte da questo ko»

Il ds Frosini: «Riguarderemo la partita con Avellino per capire i nostri errori» Il rammarico dell’ad Dalla Salda: «Avevamo fatto un buon pre-campionato...»

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REGGIO EMILIA. E’ amaro l’inizio della stagione per la Pallacanestro Reggiana.

Sabato, la dirigenza del club era arrivata al Mediolanum Forum covando la speranza di poter difendere la Supercoppa e di giocarsi almeno la finalissima che, oltre tutto sarebbe stata una riedizione della finalissima scudetto della scorsa stagione, visto che i padroni di casa dell’EA7 Milano era riuciti a far fuori Cremona e conquistarsi l’accesso alla finale.

Anche se il primo obiettivo stagionale è fallito, non ne fa un dramma l’amministratore delegato biancorosso Alessandro Dalla Salda.

«Peccato, dopo essere stati per tanti minuti in vantaggio ed essere stati bravi a riprendere la vittoria con un colpo di coda quando la gara sembrava compromessa a pochi secondi dal termine, abbiamo subìto proprio allo scadere il canestro che ci ha buttato fuori. Non siamo stati lucidi nella gestione dei momenti chiave».

Le aspettative erano tante su questa Supercoppa.

«Non nascondo che avremmo voluto arrivarci a giocare la finale per la seconda volta ed eravamo anche convinti di potercela fare anche alla luce di un buon precampionato della squadra».

La causa della sconfitta contro la Sidigas secondo Dalla Salda, va ricercata prima dell’ultimo secondo in cui è arrivata la tripla di Ragland.

«Dovevamo chiuderla prima, quando ne abbiamo avuto l’occasione - ammette -. Complimenti a Ragland per la magia che ha fatto, ma negli ultimi 90”, dovevamo gestire meglio le cose».

Sulla stessa linea di pensiero il direttore sportivo Alessandro Frosini.

«Dispiace sempre perdere all'ultimo secondo - spiega - ma la verità è che la sconfitta è maturata prima. Nell’ultimo quarto siamo stati sterili in attacco, abbiamo preso tiri affrettati e abbiamo perso ben 9 palloni, la chiave della vittoria di Avellino è lì».

Non è però tutto da buttare, secondo il ds reggiano.

« A parte gli ultimi 5-6 minuti direi che abbiamo giocato un buon basket. In questi giorni riguarderemo la partita per capire gli errori e imparare».

Entrando nel dettaglio, la prestazione del lungo serbo Sava Lesic viene definito da Frosini «Sottotono», mentre sul play americano Derek Needham, il direttore sportivo biancorosso dice: «E’ in forma avendo giocato le qualificazioni ma deve entrare nei giochi della squadra».

«In ogni caso - conclude il ds - la squadra uscirà più forte da questa sconfitta».

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