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Pittarello fa le scarpe al Castelfranco La Correggese gode

di Massimo Bassi
Pittarello fa le scarpe al Castelfranco La Correggese gode

La capolista vince grazie a un gol del baby all’87’ e continua lacavalcata in vetta alla classifica

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CORREGGIO. La serie D parla con doppio accento reggiano. Lo dice anche il Borelli, dove la capolista Correggese piega con merito un Castelfranco che scende in campo soprattutto per non prenderle, senza peraltro evitarle. Arriva al fotofinish, il gol vittoria, ma nel pregresso c’è almeno un’ora di predominio biancorosso, e solo una mezzoretta scarsa di relativo equilibrio.

Dove può arrivare l'undici di Bagatti? Beh, intanto c’è da pensare a portare al top la condizione atletica, raggiungendo più alti standard di esplosività e cambio velocità (non che gli avversari abbiano sinora dimostrato di essere più avanti, eh) e attendere qualche duello d’alta quota; poi se ne potrà parlare. Per ora c’è una squadra che sta dimostrando come il primo posto in classifica non sia per nulla frutto del caso. Ed è un ottimo segno.

A proposito di duelli in alta quota, mercoledì – al Borelli – le capolista affronterà (in un turno di Coppa Italia) proprio l’entità gemella, il Lentigione. Una simulazione di spareggio che potrebbe fornire interessanti indicazioni.

La Correggese interpreta il derby con la Virtus nell’unico modo di cui è capace, attaccando. All’8’ Sciamanna dà il via a una mezz'ora di tiro al bersaglio, non trovando la porta su destro a giro. Più importante l’opportunità di Serrotti, tre minuti più tardi: il sinistro sembra a botta sicura, ma la rete si scuote dalla parte esterna.

Al 23’ Gibertini smanaccia in angolo la punizione di Pasi. L’attaccante ci riprova, alla mezzora, stavolta a dirgli no con tanto di deviazione in corner è la sagoma del suo diretto marcatore.

La ripresa porta un po’ di ossigeno agli ospiti, che fino a metà frazione si rendono capaci di riequilibrare il confronto, costruendosi anche qualche situazione gol. È però la formazione di casa, al 6’ (sinistro di Serrotti) a sfiorare per prima la marcatura. I modenesi si fanno vedere al 20’, quando Francabandiera entra in partita alla grande, impedendo a Personè di assestare il tocco fatale su sponda aerea di un compagno. Un paio di conclusioni di Davoli, tra il 22’ e il 24’, ridanno carica ai biancorossi, ma sono i cambi ordinati da Bagatti a ricacciare gli ospiti nella propria tana. Ottimo l’impatto di Bovi, poi c’è Pittarello. L’attaccante sembra pronto per il ruolo di uomo partita al 34’, quando sugli sviluppi di un corner calcia da buona posizione: sulla traiettoria c’è però l’ingombro di Martina. C’è però, per il Castelfranco, anche l’ingombro di un’ultima manciata di minuti. Fatale. L’istante clou è il 42’: bella azione correggese sulla destra, cross di Ghizzardi, testa di Bovi, volo e deviazione sulla propria destra di Gibertini, palla sui piedi di Serrotti e assist per Pittarello che da quella distanza (neanche quattro metri), a porta vuota, non deve far altro che toccare la palla.

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