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Conad, debutto nel cantiere del Bigi

Conad, debutto nel cantiere del Bigi

Volley A2: palasport aperto il 16 ottobre nonostante i lavori di ristrutturazione

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REGGIO EMILIA. Il Volley Tricolore giocherà al PalaBigi la prima gara casalinga di campionato, nonostante il palazzetto dello sport sia un cantiere, per i lavori di ampliamento che hanno costretto la Grissin Bon ad emigrare a Bologna fino al 9 novembre.

L’esordio in casa per il Volley Tricolore è domenica 16 ottobre, seconda giornata del campionato di serie A2, contro la Caloni Agnelli Bergamo.

La scorsa settimana infatti i vertici della società hanno incontrato il Comune di Reggio Emilia. Un summit con l’assessore ai lavori pubblici Mirko Tutino e l'ingegnere Claudio Torreggiani in cui si è siglato un accordo che permette al Conad di giocare al PalaBigi. I tecnici hanno studiato nei minimi dettagli tutti i provvedimenti, dalle questioni interne alla struttura, alla sicurezza fino alla viabilità.

La capienza minima per un match di Serie A2 è di mille persone che sarà ottenuta senza problemi dalla parte centrale delle due tribune (mentre le due “curve” sono out causa lavori).

Un’intesa importantissima - dicono dalla società - che scongiura l’emigrazione in altra sede da parte del Volley Tricolore, con tutto ciò che ne consegue. Anche se, il club si era già cautelato con un accordo di massima, nell’eventualità che non si fosse potuto giocare a Reggio, col Comune di Parma.

«Per noi è fondamentale giocare davanti al nostro pubblico – dice il patron Azzio Santini – Trasferirci anche per poche partite avrebbe chiaramente significato una perdita di incassi, ma anche il rischio di disaffezione del pubblico, di cui non potevamo pretendere la presenza in altra sede. E qualche grattacapo lo avrebbe creato anche agli abbonati. Siamo indubbiamente felici e dobbiamo ringraziare per il lavoro svolto e per la concessione, il Comune di Reggio. Ma vorrei anche fare un ringraziamento importante e di cuore all’assessore allo sport del Comune di Parma, Giovanni Marani con cui avevamo un’intesa per giocare a Parma qualora si fosse verificata l’impossibilità di disputare il match a Reggio. Sarebbero stati felici di ospitare una nostra partita e questa è la dimostrazione di quanto uno sport così bello come la pallavolo possa superare qualsiasi campanilismo. Ma anche l'attenzione di ciò che stiamo facendo per il territorio: allenandoci a Sant'Ilario che è a due passi da Parma, ma anche stringendo collaborazioni con società oltre la nostra provincia, significa che sia Reggio sia Parma sono affezionati a noi e hanno voglia di pallavolo».

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