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La Regia non molla e piega il Sudtirol

di Jacopo Della Porta
La Regia non molla e piega il Sudtirol

Gli altoatesini fanno le barricate ma cadono su rigore

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REGGIO EMILIA. Una Reggiana tenace, che non molla per tutta la partita, riesce ad avere ragione di un coriaceo Sudtirol e infila la seconda vittoria consecutiva. Per liquidare gli altoatesini serve un rigore al 32’ della ripresa battuto da Jacopo Manconi.

A tempo scaduto i granata rischiano anche la beffa, ma l’importante è che al triplice fiscio finale la squadra di Leonardo Colucci sale a 10 punti, quattro dalla vetta con una partita in meno, e sfata il tabù Sudtirol dopo sei pareggi e due sconfitte.

Una vittoria di carattere, ottenuta davanti a 6.880 spettatori, che consente di festeggiare nel migliore dei modi i 97 anni di vita della società.

La Reggiana è quasi la stessa di Modena, con la differenza che in difesa si rivede Rozzio al posto di Spanò e in mezzo al campo Bovo per Calvano.

Fin dai primi minuti gli altoatesini si dimostrano ben messi in campo: difendono, pressano e agiscono di rimessa. Sono venuti per fare questa partita e si attengono scrupolosamente al copione.

La squadra di mister Colucci prova a imbastire il gioco ma in avanti non si vedono idee se non qualche guizzo individuale, in particolare dell’ispirato Nolè, con Angiulli che ci prova dalla distanza in qualche occasione e Manconi che dà l’illusione del gol su punizione al 14’. La Reggiana però non riesce a farsi pericolosa e solo nel finale della prima frazione si ha l’impressione che il ritmo si stia alzando. I granata collezionano calci d’angolo, provano a schiacciare il Sudtirol, ma poi sbattono contro il muro difensivo di Fink e compagni. L’unico che prova a illuminare è Nolè, che al 28’ è protagonista di una bellissima giocata andandosene in mezzo a due avversari in area per poi essere atterrato. La Reggiana chiede il calcio di rigore, ma Zingarelli fa cenno che è tutto regolare. Gli ospiti si limitano a cercare il rovesciamento di campo e al 38’ Packer spaventa il pubblico del Città del Tricolore, involandosi verso Perilli ma poi tirando fuori.

Nella ripresa le due formazioni scendono in campo con gli stessi effettivi. Al 50’ Nolè confeziona un assist perfetto in aerea per Manconi che sbaglia il controllo e non riesce a tirare solo davanti al portiere. Al 59’ ancora Nolè se ne va sulla fascia destra e viene atterrato vicino alla linea di fondo: sugli sviluppi della punizione Rozzio di testa impegna severamente Marcone, la prende Manconi che scheggia la traversa da pochi passi. Al 65’ lo stesso Manconi si fa mezzo campo da solo in contropiede ma poi viene recuperato una volta entrato in area, dopo aver speso grandi energie nella galoppata.

Al 77’ i granata passano, meritatamente, su calcio di rigore. Bovo viene atterrato al limite e l’arbitro fischia il penalty che poi il numero 17 realizza per il definitivo 1-0.

Da oggi si pensa già alla partita con il Lumezzane perché in testa alla classifica le prime corrono già.

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