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«Basta una disattenzione e con Reggio sei fregato»

di Riccardo Bellelli
«Basta una disattenzione e con Reggio sei fregato»

Basket, Dell’Agnello: «La Grissin Bon è un gradino sopra la mia Juve Caserta» «Ho a disposizione una squadra intrigante, anche se costruita in fretta»

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REGGIO EMILIA. A tenere a battesimo la Grissin Bon nel campionato ormai prossimo ci penserà la Juve Caserta, squadra che in estate ha avuto tanti grattacapi, addirittura sembrava a rischio l'iscrizione al campionato, poi la questione si è risolta.

Tanti nomi nuovi arrivati alla corte di Sandro Dell'Agnello che ha dovuto correre un po' per assemblare il nuovo roster.

Durante l'ultima amichevole contro l'Enel Brindisi le brutte notizie sono arrivate da Edgar Sosa e Joshua Bostic: contrattura del retto femorale della coscia destra per il primo, una botta al ginocchio in un contrasto per il secondo.

Dell'Agnello avrebbe voluto una preparazione diversa al campionato, ma farà di necessità virtù: «In questi mesi i risultati sono stati positivi, tante vittorie, ma abbiamo affrontato soprattutto squadre di A2. Avrei preferito scontrarmi contro formazioni di Serie A per testare realmente il nostro livello rispetto agli avversari che incontreremo in stagione. Purtroppo non è stato possibile perché ci siamo mossi tardi, ma ho visto una squadra in crescita ad ogni partita. La cosa importante ora è formare un gruppo».

Com'è la Juve Caserta di quest'anno?

«E' una squadra intrigante, anche se costruita un po' in fretta a causa dei problemi societari che hanno tenuto banco in estate. Abbiamo anche rischiato di sparire, ma ora ci siamo e vogliamo arrivare a giocarcela alla pari con tutti».

Quali sono gli aspetti più interessanti della sua squadra emersi durante la preparazione?

«In attacco il nostro giocatore più importante sarà Edgar Sosa, lui è contento di questo ruolo e noi crediamo in lui. In ogni caso con un solo giocatore che segna, si va poco lontano. Dovrà coinvolgere anche i compagni visto che sia gli esterni che i lunghi hanno un discreto potenziale offensivo».

Sosa giocherà domenica contro la Grissin Bon?

«L'infortunio capitato nell'amichevole è lieve, ma non ci sono molti giorni alla partita contro Reggio. Penso ci sarà, ma lo stiamo monitorando giornalmente».

Della Grissin Bon che idea si è fatto?

«La solita. E' una società che fa della programmazione e della continuità uno dei suoi punti di forza. Han mantenuto lo staff e lo zoccolo duro degli italiani. In questa prima parte della stagione potranno sfruttare il livello di amalgama del gruppo, soprattutto contro squadre come la mia dove ci sono tanti giocatori nuovi».

Cosa vi servirà per vincere?

«Dovremo essere solidi per 40 minuti. Per noi la Grissin Bon sarà il primo vero test della stagione. Loro partono un gradino sopra di noi».

Come le sembra la Serie A quest'anno?

«La prima impressione è che ci siano sei squadre, tra cui Reggio, che giocheranno per la finale più, come sempre, ci sarà una sorpresa».

C'è fiducia in voi da parte dei tifosi?

«La scorsa stagione all'ultima decisiva partita abbiamo fatto il sold out, 7000 persone. In estate ci sono stati tanti problemi ma spero che la gente non si sia scoraggiata e che vengano in tanti a vederci».

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