Gazzetta di Reggio

Sport

Derby di coppa per le regine della D

Derby di coppa per le regine della D

Le capolista Correggese e Lentigione si sfidano oggi alle 15 al Borelli in una gara secca che vale i sedicesimi di finale

4 MINUTI DI LETTURA





CORREGGIO. Correggesse e Lentigione si sfidano oggi nei trentaduesimi di Coppa Italia. Il derby si giocherà alle 15 al Borelli di Correggio e sarà diretto da Giulio Bonaldo di Conegliano Veneto.

Quella di oggi è una gara unica e in caso di parità nei tempi regolamentari si va ai calci di rigore.

QUI CORREGGIO. La vittoria ottenuta in casa contro il Castelfranco ha dato la possibilità alla Correggese di rimanere in vetta alla classifica con il Lentigione. «Se sono primi anche loro - spiega il centrocampista della Correggese Federico Davoli - non è per caso. Hanno una bella squadra e hanno iniziato bene».

Oggi il derby di coppa...

«Non sarà una partita facile. Noi ci teniamo a far bene e vorremmo arrivare il più avanti possibile. Tre anni fa abbiamo accarezzato il trofeo arrivando secondi con mister Bagatti, chissà che non si riesca a bissare».

Cosa la preoccupa del Lentigione?

«Hanno tanti giocatori esperti della categoria da Miftah a Savi e anche tanti altri. Noi siamo un po’ più giovani e un po’ meno esperti ma questo non vuol dire che non si possa dare loro del filo da torcere. Noi scendiamo sempre in campo per vincere e lo faremo anche domani».

Per quanto riguarda invece il campionato?

«Bello equilibrato e difficile. Rispetto allo scorso anno non c’è la squadra ammazza-campionato ma siamo tutte più o meno allo stesso livello. Se lo scorso anno c’erano delle partite scontate quest’anno no e ogni domenica ci saranno delle sorprese. Come del resto ce ne sono state in queste prime giornate».

Ripensando al Castefranco, se l’aspettava così?

«E' sempre una squadra ostica da affrontare e non ha deluso però me l’aspettavo meno coriacea in difesa. Sono migliorati ed hanno inserito alcuni giocatori bravi che in campo ci hanno messo in difficoltà. Ripartivano veloci e chiudevano bene dietro credo faranno buon campionato».

Domenica nuovamente in Toscana, a Poggibonsi.

«Sono parecchie quest’anno le trasferte in Toscana. Andremo in casa di una squadra blasonata che sarà galvanizzata dalla prima vittoria ottenuta domenica. Una squadra con diversi giocatori importanti che da anni militano in categoria. Non sarà facile perché andare là a giocare non è facile per nessuno».

QUI LENTIGIONE. Sei gol in quattro partite sono un buon bottino per un attaccante come Hicham Miftah che si è così posizionato al primo posto dei marcatori. «Capocannoniere con soli sei gol? - commenta Miftah - in Eccellenza sono arrivato a 25 reti… posso fare decisamente di meglio. Scherzi a parte sono soddisfatto di essere in vetta ma è presto per fare delle previsioni».

Non è mai capitato che due reggiane fossero al comando della serie D.

«Sono molto contento di ciò perché significa che nel reggiano si è lavorato bene nella campagna acquisti e si sta lavorando altrettanto bene da un punto di vista tecnico. Credo che per noi e la Correggese sia un qualcosa di cui andare fieri».

Che sfida si aspetta oggi?

«Speriamo di assistere ad un bel derby reggiano e di non uscirne sconfitti. So che sono una squadra giovane ma anche noi lo siamo se togliamo me che alzo la media gli altri sono tutti più giovani. Sono ben organizzati ma alla fine l’importante sarà l’approccio che avranno le due squadre in campo. Per vincere le partite bisogna essere concentrati, determinati e correre perché se a calcio non corri vai poco lontano».

Dunque dovrete scendere in campo lo stesso piglio di domenica scorsa?

«Esatto. Anche se il risultato è molto rotondo. La Sangiovannese non è una squadra facile da incontrare e penso proprio che lo dimostrerà durante il campionato. Ciò non toglie che andare a vincere là non sia stata una bella soddisfazione visto che proprio contro di loro perdemmo, tre anni fa, lo spareggio per salire in D».

Come le sembra questo campionato?

«Abbastanza equilibrato dove molte squadre devono ancora trovare una propria quadratura. Basti guardare come hanno iniziato le favorite Imolese e Delta Rovigo per capire che gli schemi non sono ancora stati assimilati e che non c'è ancora l'amalgama giusta. Penso che la classifica inizierà a delinearsi fra tre quattro giornate, ora è ancora presto».

Domenica, ospiterete la Rignanese.

«Ci aspetta un bell’avversario tosto e ostico. Un’altra squadra che subisce pochi gol, ben organizzata che ha perso negli ultimi minuti contro il Poggibonsi».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google