La Regia si gode il ritrovato Nolè
Il fantasista, protagonista in questo avvio, aveva promesso: «Vi farò cambiare idea»
REGGIO EMILIA. «Vorrei far cambiare idea ai tifosi perché quest’anno ho ricevuto solo critiche perciò vorrei dimostrare di essere un altro giocatore». A fine dello scorso maggio Raffaele Nolè esprimeva questo auspicio dopo una stagione al di sotto delle aspettative. «Non è stata un’ottima stagione per me - diceva - forse la peggiore della carriera tra infortuni e situazioni varie, non sono riuscito a dare il massimo per la Reggiana». In cinque gare di campionato la musica è cambiata di molto. Siamo appena all’inizio, ma il Nolè visto in questo avvio e tutt’altra cosa rispetto alla precedente stagione.
Con il Sudtirol il fantasista di Potenza è stato autore di una grande prestazione, con alcuni colpi che gli sono valsi applausi a scena aperta, al 28’ quando si è infilato in mezzo a due avversari in area, venendo poi atterrato, e al 51’ quando dopo un pregevole tocco a seguire ha imbeccato Manconi in area alla perfezione.
Dietro le punte il 32enne dà il massimo e mister Leonardo Colucci gli sta dando fiducia con continuità. «In questa posizione di campo - ha detto Nolè lunedì sera dopo la gara - riesco a toccare più palloni, però credo di aver fatto bene anche sull’esterno. Sono un giocatore che ha bisogno di giocare molte volte la palla per creare qualcosa per i compagni e questo è il ruolo che ho fatto negli ultimi anni».
In estate il giocatore aveva manifestato la volontà di restare in maglia granata, anche quando c’era un interessamento da parte di altre squadre. Una voglia che si è trasformata in belle prestazioni e già quattro gol, due in campionato e due in coppa.
In avvio di stagione, a Bassano, il fantasista era partito con il freno tirato, anche perché la squadra nel complesso non aveva certo brillato. Nella partita casalinga con l’Ancona è arrivato il primo segnale importante: una bella gara coronata dal gol del 4-0 al 93’ dopo un bello scatto e un pallone recuperato quando sembrava perso.
Nella trasferta di Venezia c’è stata un’ulteriore prova in crescita. Lo sportivo lucano ha segnato con opportunismo e rapidità il gol del momentaneo 1-0 e poi si è sacrificato anche in difesa per aiutare la squadra a reggere l’assalto dei Lagurani (che poi hano raggiunto il pareggio).
Gol allo scadere, sacrificio in fase difensiva, segnali importanti sotto il profilo mentale.
Poi, è cronaca di ieri, è arrivata la prestazione di ieri che ha convinto anche i più scettici, compresi quelli che si auguravano la sua partenza nel mercato estivo.
Le prime avvisaglie positive, che annunciavano un cambio di rotta, c’erano state in coppa. Il numero 10 nell’esordio stagionale del 31 luglio sulle rive del lago di Garda, contro la Feralpisalò, era stato il migliore, segnando anche una delle tre reti con le quali i granata hanno superato per 3-2 i bresciani. Poi aveva messo il sigillo anche nella trasferta di Vercelli, segnando la rete del momentaneo vantaggio, prima che poi i padroni di casa ne facessero tre.
La stagione è lunga e mister Leonardo Colucci ha la fortuna di avere molte frecce a sua disposizione. Il fantasista non ha il posto garantito, come non lo ha nessuno, ma di certo si sta guadagnando la fiducia dell’ambiente.
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