Reggiana, sbarco negli Usa Mike è il suo ambasciatore
Il nuovo sito del club diventa il primo biglietto da visita granata per l’estero Il numero di sponsor provenienti dagli Stati Uniti sta per salire a sette
REGGIO EMILIA. L'azienda Olmedo ha ospitato la presnetazione del nuovo sito ufficiale della Reggiana, on line da oggi. S ono stati illustrati alcuni progetti di internazionalizzazione del club che, già dalla partita casalinga contro il SudTirol ha visto tra i propri sponsor 4 marchi statunitensi. Nel pomeriggio di ieri il sito, che si presenta sia in italiano che in inglese, è stato presentato anche ai giocatori e allo staff della prima squadra.
IL NUOVO SITO. L'amministratore delegato Guido Tamelli ha rimarcato quanto sia importante un nuovo sito per una società che si vuole internazionalizzare. Oggi in Italia per crescere c'è la necessità di avere capitali dall'estero e, poiché l'ambizione della Reggiana è salire di categorie, c'è la necessità di dialogare con realtà di tutto il mondo. Il nuovo sito, realizzato da Matrix Media, ha come tema conduttore il fuoco, presentando i giocatori quasi come gladiatori che devono infiammare la folla, per questo è stato ideato anche l'hastag #regiaisonfire.
MIKE TESTIMONIAL. Il presidente Mike Piazza è un ottimo testimonial per tutto ciò che è il mondo granata fuori dei confini nazionali e, allo stesso tempo, può essere anche un partner importante per le aziende del nostro territorio e non solo, che vogliano aprirsi una strada nel mercato americano. Mike Piazza o la stessa Reggiana potrebbero così incassare delle royalties dai possibili introiti che le aziende italiane, grazie al mondo granata, possono ricavare nel mercato americano. Questo certamente non può avere un riscontro immediato, ma deve essere un progetto che porterà i propri risultati nel tempo. Aprendo il mercato americano alle aziende italiane, Piazza potrà così incassare dei diritti sui guadagni che garantisce e reinvestire questi soldi nella Reggiana, che quest'anno costerà più di 7 milioni di euro.
SENZA CONFINI. Internazionalizzare il club significa aprire le proprie frontiere. Già dalla sfida col Sud Tirol c’erano 4 sponsor americani e altri 3 arriveranno questa settimana. La società sta parlando con un paio di aziende locali interessate a fare da Main sponsor e anche una società americana ha manifestato interesse in questo senso.
L'obiettivo è avere anche un continuo dialogo e confronto con il mondo: scambi culturali con college e high school americane perché c'è la necessità di confrontarsi con un mondo del calcio che è globale. In questo senso va anche la scelta del doppio amministratore delegato; Maurizio Franzone si occuperà prettamente delle questioni sportive e della ristrutturazione di tutta la zona di via Agosti e via Mogadiscio, mentre Guido Tamelli seguirà gli aspetti economici e finanziari.
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