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Reggiana femminile feudo del Sassuolo Addio colori granata

di Jacopo Della Porta
Reggiana femminile feudo del Sassuolo Addio colori granata

Ufficializzato l’accordo: sulla maglia il logo neroverde La presidente Betty Vignotto: «Dopo 40 anni vedo la luce»

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«La nuova maglia sarà di colore azzurro: l’azzurro Mapei e l’azzurro della Reggiana Calcio. E avrà due marchi: quello del Sassuolo e quello della Reggiana femminile». Giovanni Carnevali, ad del Sassuolo, ieri ha presentato con queste parole la nuova maglia della squadra femminile di calcio di Reggio.

L’accordo era nell’aria da settimane e il mercato estivo della Reggiana calcio femminile, dove sono state prese cinque giocatrici di livello, era apparsa ai più la spia evidente che qualcosa di nuovo era accaduto nella società granata. Ieri mattina al Mapei Stadium è stato dunque rivelato quello che era ormai per molti un segreto di Pulcinella: la Reggiana calcio femminile è entrata nell'orbita del Sassuolo Calcio, che di fatto l’ha acquisita.

Per la presidente Betty Vignotto, da anni impegnata per garantire un futuro alla sua creatura, è stata una scelta abbracciata con entusiasmo. «Per me è un giorno emozionante: dopo 40 anni vedo la luce, credo che questo sia il massimo che una squadra di calcio femminile possa desiderare».

L’ad Carnevali ha poi spiegato in che modo si svilupperà quella che alla vigila era stata definita come una collaborazione, ma che ha più i contorni dell’acquisizione tout court, come dimostra il fatto che da ieri il sito internet della Reggiana calcio femminile indirizza a quello del Sassuolo. «La Fgci dà la possibilità di acquisire il titolo sportivo, la possibilità di avere una partecipazione o la licenza per acquisire la denominazione e il marchio. Noi abbiamo scelto questa ultima possibilità». Un accordo che sembra il preludio a un controllo diretto nelle prossime stagioni.

«La squadra si chiamerà Sassuolo Calcio, ma manterrà la ragione sociale Reggiana Calcio», ha aggiunto Carnevali. Il logo del Sassuolo si trova sul davanti della maglia, mentre quello della Reggiana sulla manica.

Nella presentazione di ieri i partecipanti hanno sottolineato gli aspetti positivi di questo accordo: soprattutto per le ragazze che avranno l’occasione di poter militare in una squadra che si pone l’obiettivo di tornare in serie A.

Il Sassuolo ha detto di credere molto nel movimento femminile, fino ad ora trascurato in Italia, e la presidente Vignotto è sollevata che finalmente qualcuno abbia risposto ai suoi pluriennali appelli.

Una questione però è rimasta sullo sfondo, un non detto che nessun interlocutore ha voluto esplicitare, se non l’ad Carnevali. Le rivalità tra la tifoseria della Reggiana calcio maschile e il Sassuolo, molto forti per la nota questione dello stadio, rischiano di essere esacerbate. «Si sente di contrasti con la tifoseria della Reggiana calcio maschile e questo ci dispiace - ha detto Carnevali -, noi questo progetto lo abbiamo aperto anche alla Reggiana calcio maschile».

In una nota il Sassuolo smentisce la lettura secondo la quale i neroverdi abbiano di fatto acquisito la Reggiana femminile. «Restano due società distinte. Nessuna variazione è stata apportata al preesistente organigramma di Reggiana Calcio Femminile».

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