Gazzetta di Reggio

Sport

Grissin Bon, disastro all’esordio

di Fabio Testa
Grissin Bon, disastro all’esordio

Scuciti e troppo remissivi in difesa, i biancorossi si arrendono sul campo della Pasta Reggia

4 MINUTI DI LETTURA





CASERTA. Come in Supercoppa, ancora una volta sono i secondi finali a punire la Grissin Bon. Il team di Max Menetti perde a Caserta a 5” dalla fine, grazie a una tripla di Giuri, emulo di Ragland di Avellino al Forum. Il suo colpo dai 9 metri porta i suoi alla meritata vittoria sui biancorossi.

La Pasta Reggia inizia la nuova stagione davanti al pubblico amico e riesce a recuperare il suo faro Edgar Sosa, ai box nella scorsa settimana per un problema muscolare e Bostic, che ha smaltito una botta al ginocchio rimediata nell'ultimo test amichevole.

Coach Dell'Agnello sceglie il quintetto composto da Sosa, Bostic, Gaddefors, Putney e Watt. Menetti risponde con Needham, Della Valle, Aradori, Polonara e Cervi.

Parte a testa bassa la Pasta Reggia che segna subito con Watt dopo un pick and roll con Sosa. Reggio sbaglia una paio di conclusioni, anche grazie all’energia e atletismo di Putney che oscura il canestro. Mano gelata e molti errori su entrambi i fronti; la Grissin Bon soffre la difesa bianconera e non riesce a sbloccarsi. Aradori sbaglia da fuori e Sosa innesca il contropiede concluso in schiacciata da Putney. Anche Watt sale in cattedra e stoppa Della Valle da tre. E’ Needham, dopo quasi 5’, a trovare il primo canestro dal campo per i suoi. Poco dopo lo imita Stefano Gentile che trova la bomba del pareggio (6-6).

La circolazione di palla premia Reggio che mette la testa avanti, ancora con una tripla di Gentile. I padroni di casa perfezionano un mini break di 5-0 ma Lesic, con un gioco da tre punti, non permette fughe (13-12). E’ l’ex virtussino Czyz a creare scompiglio: segna 7 punti alzandosi dalla panca e chiude con un gioco da tre punti che lancia la Juve sul 18-14 al termine del primo quarto. Percentuali che restano basse anche in avvio di secondo quarto. Sosa continua a litigare con i ferri ed è Czyz a squarciare la difesa reggiana, costringendo coach Menetti al time out (27-20). Due errori banali degli uomini di Dell'Agnello determinano il riavvicinamento della Grissin Bon che ricuce le distanze grazie ai tiri liberi (29-28). La buona pressione difensiva di Della Valle e compagni provoca un parziale di 2-10, interrotto da due tiri liberi di Sosa (33-32) che sblocca il tabellino. Un fallo antisportivo chiamato ai danni di Needham restituisce fiato alla Juve. Putney prosegue con gli 'airball' e Polonara impatta (35-35). Due tiri liberi di Watt e una bomba di Cinciarini spingono i bianconeri sul +5 ma Cervi segna ai liberi. Si va così all’interva sul 40-37.

Terza frazione che si apre con uno 0-5 griffato Aradori - Cervi al quale risponde Bostic dalla lunga distanza e Sosa, al primo canestro dal campo (45-42). Le squadre restano attaccate e un paio di chiamate arbitrali irritano coach Dell’Agnello. Polonara non perdona da tre ma Sosa sembra in ripresa (51-50). De Nicolao e Giuri si sfidano da tre e anche Gentile vuole dire la sua (57-58). I ritmi si abbassano. Czyz risponde a James e un canestro da sotto di Lesic fissa il punteggio sul 60-63 alla fine del terzo periodo di gioco. Gli ultimi 10’ si aprono con la scivolata di Sosa che è costretto ad abbandonare la contesa ed affidarsi alle cure dei fisioterapisti. Lesic si fa chiamare un antisportivo, abbracciando Watt che capitalizza dalla lunetta. Bostic trova la tripla e Cinciarini segna in fade away sottomisura; esplode il pala Maggiò e Menetti chiama time out sul 67 a 63. La partita si infiamma e la difesa bianconera si compatta sempre più rendendo la vita difficile a Gentile e compagni. James prima è stoppato e poi sbaglia da tre. Watt segna da sotto e Czyz dalla media. Reggio è costretta a tirare ancora una volta da tre ma il ferro dice di no a Gentile.

Il parziale del quarto quarto si allunga sull' 11-0, il team di Menetti è alle corde (71-63 a 5’25”). Reggio reagisce dopo il time out e rientra in scia (71-68) ma è ancora Czyz a trascinare i suoi (73-68). Le ultime fasi sono concitate: Watt e Della Valle segnano i liberi ed il punteggio resta in bilico (75-72). Giuri sbaglia la tripla. Needham no e firma il pareggio (75-75 a 50” dalla fine). Cinciarini sbaglia in penetrazione e Needham si infrange sul muro bianconero. Giuri gioca in pick and roll con Watt e spara la tripla del 78-75 con 5” sul cronometro. La preghiera di Gentile dall'angolo è respinta da Giuri. Finisce 78-75 ne tripudio della torcida bianconera.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google