«Non siamo i favoriti ma con più carattere resteremo in alto»
L’attaccante della Correggese Riccardo Pasi è fiducioso «Non ci sono corazzate che ammazzeranno il campionato»
REGGIO EMILIA. Andare in Toscana e tornarsene a casa con tre punti in più in classifica non è facile per nessuno soprattutto se l’avversario di turno è il blasonato Poggibonsi.
«Ammetto che mi aspettavo una squadra meno forte - spiega l’attaccante biancorosso Riccardo Pasi - e in difficoltà visto la posizione in classifica. Invece mi sono trovato di fronte ad una formazione bene organizzata che ci ha messo in difficoltà con i loro cross. E non solo. Hanno mantenuto un buon ritmo di partita e non è stato facile avere la meglio. Ci siamo riusciti grazie a Sciamanna che ha realizzato una doppietta ma con fatica».
Riccardo Pasi nasce nelle giovanili del Bologna dove arriva fino alla prima squadra (senza esordire in A). Nel 2010 viene prestato al Parma dove il 18 aprile calca per la prima volta il campo di serie A nella partita contro il Genoa. Poi mnatura esperienza al Modena, torna al Bologna e gioca anche al Chiasso, nella serie B Svizzera.
L’anno dopo passa al Sudtirol, poi al Santarcangelo in C2 dove gioca assieme a Mirko Garaffoni l’attuale diesse della Correggese. Rientra a Bologna con Lopez che gli fa disputare otto presenze. Recede dal contratto con il Bologna per andare alla Cremonese. Lo scorso anno lo vediamo vestire la maglia dell'Imolese nella seconda parte del campionato.
Come si trova a Correggio?
«Bene. Conoscevo già diversi giocatori ed integrarmi non è stato difficile. Abbiamo un mister molto bravo con il quale si lavora bene e una società seria che ti aiuta».
Qual è stato il miglior allenatore che ha avuto?
«Assieme a Francesco Guidolin, Marco Giampaolo della Cremonese».
Cosa ne pensa di questo campionato?
«Che rispetto allo scorso anno è di un livello più basso. Non ci sono corazzate ma neppure squadre deboli per cui un campionato molto equilibrato dove non ci sono partite semplici».
Chi vede come favorite?
«Imolese sicuramente poi inserirei anche Castelvetro, Delta Rovigo e Ravenna".
Che ospiterete domenica.
«Bella squadra. Conosco diversi giocatori e ha dei singoli importanti. Credo che la loro classifica non rispecchi il loro valore ma nel corso del campionato uscirà sicuramente»
E la Correggese?
«Se miglioriamo a livello caratteriale possiamo dire la nostra là davanti. Ora siamo in vetta e speriamo di rimanerci, del resto si fa sempre in tempo a scendere». (Mabi)
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