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Reggiana in campo per il secondo posto

di Juri Panciroli
Reggiana in campo per il secondo posto

Stasera alle 20.30 recupero casalingo con il Santarcangelo

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REGGIO EMILIA. I granata stasera alle 20.30 cercano i tre punti per riprendere la corsa e agganciare il secondo posto insieme al Venezia, a due lunghezze dalla capolista Pordenone.

Nell’unico precedente giocato al Città del Tricolore la Reggiana non è andata oltre al pari col Santarcangelo: nella ripresa, al gol di Ruopolo rispose dopo pochi minuti Obeng per l’1-1 finale in una partita che aveva lasciato l’amaro in bocca considerate le velleità di alta classifica di quel momento: era un posticipo di lunedì 2 marzo 2015, oggi (20.30) invece si tratta del recupero della quarta di campionato non disputato per la concomitanza dell’impegno europeo del Sassuolo.

Essendo una sfida quasi inedita, perlopiù con una certa differenza di blasone tra le due società, è difficile ricamarvi qualcosa di romantico se non la presenza di alcuni ex della partita come i vari Riccardo Carlini e soprattutto Marco Guidone e Dejan Danza che l’anno scorso giocavano con le casacche delle avversarie di stasera e probabilmente saranno investiti da un pizzico di emozione in più del solito.

Il fatto stesso di non aver mai vinto coi romagnoli potrebbe essere quella spinta nervosa e mentale in più che mister Leonardi Colucci sta chiedendo ai suoi ragazzi in questo tour de force che vede i granata impegnati praticamente ogni tre giorni. «Quando si gioca ogni tre giorni -spiegava infatti il tecnico nel post gara deludente di Lumezzane- , il serbatoio si riempie a metà, a differenza di quando hai una settimana intera per fare il pieno. L’altra metà si riempie con le energie nervose e se non ci metti questa energia, in campo, rischi di andare incontro a delle figuracce».

Va detto che entrambe le squadre hanno giocato sabato ed hanno avuto gli stessi tempi di recupero pertanto sarà una partita ad armi pari.

Quale undici scenderà in campo stasera? Incontri ravvicinati, giocatori non al meglio fisicamente come Marchi e Bonetto, altri infortunati come Pedrelli e Cesarini, lo squalificato Maltese e, notizia di ieri, il possibile forfait di Perilli per un attacco influenzale: giocoforza anche stavolta vedremo all'opera una formazione diversa e quasi sicuramente decisa dopo la rifinitura di questa mattina a porte chiuse in via Agosti, mentre le certezze dovrebbero riguardare il modulo che rimane il 4-3-1-2, sempre in grado di tornare al 4-3-3 in corso d'opera, con la forte possibilità di vedere un mini turnover in ogni reparto. Davanti, ad esempio, è possibile il debutto di Falcone per far rifiatare Manconi mentre lo stop forzato di Maltese potrebbe aprire le porte del centrocampo a Sbaffo anche se non si esclude la conferma di Bovo in mezzo con Angiulli e Calvano laterali, tutte alternative provate e riprovate in questi giorni.

Dietro mancherà solo Pedrelli perciò il trainer avrà solo l'imbarazzo dela scelta con Spanò pronto a riconquistarsi una maglia titolare. Per quanto riguarda gli ospiti mister Marcolini, orfano del suo portiere titolare Gallinetta che ha rimediato tre giornate dal Giudice Sportivo, proverà a fermare la Reggiana come fece l'anno scorso alla guida del Pavia: sa bene che sulla carta c'è un discreto gap tecnico fra le due rose ma non va dimenticato che il Santarcangelo è partito fortissimo ed era primo in classifica solitario alla vigilia di questo turno, che poi saltò come detto, avendo fermato sullo 0-0 un’altra grande come il Parma.

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