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Il coach della Torre «Vogliamo vincere in casa del Magik»

Il coach della Torre «Vogliamo vincere in casa del Magik»

REGGIO EMILIA. La Torre si è aggiudicata in rimonta il primo derby di Serie D contro San Polo ma non è stato per nulla facile come riconosce Lauro Spadacini, allenatore della formazione cittadina....

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REGGIO EMILIA.

La Torre si è aggiudicata in rimonta il primo derby di Serie D contro San Polo ma non è stato per nulla facile come riconosce Lauro Spadacini, allenatore della formazione cittadina. «All’inizio col loro pressing asfissiante ci hanno messo in difficoltà. Nel secondo quarto per fortuna loro sono un po’ calati e noi abbiamo iniziato a prendergli le misure. Il momento cruciale è stato il terzo quarto quando abbiamo trovato i nostri lunghi che hanno avuto un ottimo impatto, Margaria a rimbalzo, Davoli con i suoi punti».

Spadacini fa poi i complimenti agli avversari. «Ci hanno fatto sudare parecchio, penso che lo scarto finale sia stato eccessivo».

I due punti sono arrivati ma l'allenatore è contento solo a metà: «Sono contento per la vittoria e per il fatto che non abbiamo mollato nemmeno sul -15, ma abbiamo subito la loro difesa aggressiva».

Guardando il referto c’è un motivo in più per sorridere: «Ben 9 giocatori hanno segnato, segnale che tutta la squadra ha partecipato. Canuti merita una menzione per la sua continuità durante la gara e per i suoi canestri pesanti».

Domani c’è subito una trasferta che porta a brutti ricordi, un pesantissimo -25 subito lo scorso anno. «Il Magik quella volta ci ha surclassato e non voglio che si ripeta anche se si tratta di una squadra molto pericolosa, con 4-5 elementi di categoria. Hanno lunghi atipici e sono partiti con una vittoria fuori casa segnando tanto, 80 punti. Noi non ci facciamo impressionare, stiamo lavorando su alcuni aspetti del gioco per fare il colpo esterno». (r.b.)

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