Gazzetta di Reggio

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«Al completo lottiamo per i primi quattro posti»

di Cristiana Filippini
«Al completo lottiamo per i primi quattro posti»

Mister Colucci fa il punto sugli infortunati: «Marchi ci sarà con il Padova, gli altri entro un mese»

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REGGIO EMILIA. Una Reggiana con qualche acciaccio si prepara ad ospitare il Fano. Ieri mister Leonardo Colucci ha fatto il punto sull’infermieria. «Marchi non sarà della gara al pari di Cesarini e Pedrelli. Falcone ha qualche problemino e va centellinato e anche Manconi ha qualche fastidio, così come Nolè. Ma stanno stringendo i denti e saranno tutti a disposizione per la gara».

Alla fine sono quasi sempre gli stessi che giocano.

«A memoria d’uomo non ricordo quattro partite in dodici giorni. Mi piacerebbe valutare la squadra settimana dopo settimana, invece non può essere così».

Formazione a parte, ci possiamo aspettare qualche tiro in più verso la porta?

«Io ho contato diciotto, diciannove cross: dobbiamo andare a riempire l’area. Perché se fai questo puoi indurre l’avversario all’errore. Dobbiamo sforzarci ad andare in area, e in questi giorni abbiamo lavorato sotto questo aspetto».

Arriva il Fano e c’è solo un risultato a disposizione.

«Adesso tutte le squadre sono attrezzate. Nessuno parla mai della Sambenedettese o del Sudtirol e non è solo perché ti chiami Reggiana o Venezia o Parma e allora vinci. Dobbiamo togliercelo della testa. Questa, e parlo della Reggiana, è una squadra che al completo può competere per le prime quattro, cinque posizioni. Adesso che mancano alcuni elementi fondamentali è una squadra da settimo, ottavo posto. Si può dire questo? Si può dire perché non è una squadra completa».

E quando lo sarà al completo?

«Quelli mezzi acciaccati comunque la disponibiltà te la danno ed è un attegiamento che mi piace».

Cesarini?

«I tempi di recupero sono un po' lunghi».

Tipo? Riusciamo a quantificare?

«Non ho una laurea in medicina. Per Marchi, in accordo con lo staff medico, si è deciso di recuperarlo per la partita contro il Padova. Anche per Pedrelli non so per quanto ne avrà ancora e in che condizioni sarà quando tornerà a disposizione. Mi auguro, tra un mese, di avere tutta la rosa a disposizione».

Dopo questi due pareggi come ha visto i ragazzi? Arrabbiati? Delusi? Preoccupati?

«I ragazzi sono fin troppo responsabili. Se avessimo vinto e ci fossimo trovati a 14 punti andava tutto bene. Personalmente avrei preferito avere otto punti e tutta la rosa a disposizione. Perché bisogna costruire e se semino oggi domani non posso raccogliere i pomodori. Poi è logico che si voglia vincere a prescindere: i primi ad essere amareggiati siamo noi e i tifosi. Posso aggiungere una cosa?».

La aggiunga.

«Quando le squadra vengono a giocare in questo stadio da Champions League, mettono sempre in campo qualcosa di piu. Me lo dicono i ragazzi che sono venuti qui da avversari e che nelle partite in casa giocavano con 300 spettatori. Ma questo non vuole essere un alibi».

Franzone ha detto che lei non è in discussione...

«Se vogliamo mettere in croce una squadra dopo due pareggi, facciamolo pure, non è un problema. Ad inizio campionato quando parlavo della barca intendevo tutti:. Se alcuni componenti si stancano e tirano i remi in barca, gli altri devono remare anche per loro».

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