Bmr da favola a Desio è Francesco Veccia a firmare la vittoria
Serie B, il playmaker decide la gara con un tiro da tre «Ero smarcato, grazie all’ottima circolazione di palla»
SCANDIANO. Una splendida Bmr passa a Desio e conquista la seconda vittoria in altrettante gare di serie B, rimontando lo svantaggio nella frazione conclusiva. I padroni di casa, infatti, entrano nell’ultimo quarto con 10 lunghezze da gestire, ma gli uomini di coach Tinti rientrano e sorpassano a 3’ dal termine con la bomba di Veccia. Nel finale i liberi della sicurezza sono di Bertolini.
Fancesco Veccia, play di scuola biancorossa, oltre ad aver firmato con una tripla decisiva la vittoria fuori casa della Bmr Scandiano a Desio 58-61, ha chiuso con 18 punti per festeggiare il suo ritorno a Scandiano: «La prima volta qui avevo una spalla rotta, purtroppo non riuscivo proprio a giocare. Ora invece sto bene e sarà diverso».
Un importante vittoria su un campo difficile come Desio.
«Siamo stati in partita nei primi due quarti poi loro sono riusciti a prendere il largo nel terzo ma non abbiamo mollato. Migliorando la difesa e con un po’ di fortuna abbiamo prima rimontato poi fatto il sorpasso».
La difesa è stata la chiave della vittoria?
«Direi di si. Abbiamo concesso solo 7 punti ai nostri avversari negli ultimi 10’».
Il tiro dall'arco con cui ha deciso la gara?
«E' stato il risultato del lavoro fatto durante tutta la partita. Ho segnato un tiro importante tirando da smarcato al termine di un’azione ben costruita».
Come mai ha deciso di tornare a Scandiano?
«Si sono incastrate un po' di cose. Da un lato l'impegno mi permette di finire di frequentare l'università e dall'altro mi piaceva il progetto visto che mi hanno prospettato un ruolo importante in squadra».
Come si sta trovando in questo campionato?
«In effetti è la prima esperienza e siamo nel girone più tosto della categoria. In A2 avevo meno responsabilità e meno minuti. È una bella avventura, a parte le 5 favorite, tutte le altre sono più o meno sullo stesso livello quindi possiamo aspirare non solo a salvarci ma anche a qualche soddisfazione in più, specialmente se continuiamo così. Questi colpi in trasferta sono importantissimi per la classifica».
Cosa porta nel suo bagaglio dall’esperienza in A2?
«Lo scorso anno ho iniziato a Latina poi c'è stata un'opportunità a Rieti dove potevo avere più spazio così ho cambiato. È stato bello, ci siamo salvati alla penultima giornata davanti al nostro pubblico. Ho avuto due allenatori che mi hanno dato tanto: Gramenzi mi ha insegnato molto per migliorare il mio gioco di playmaker mentre Nunzi mi ha trasmesso fiducia dandomi delle responsabilità».
Con che spirito tornerete al PalaRegnani?
«Due vittorie danno fiducia, ma non dobbiamo rilassarci. Costa Volpino è alla nostra portata e sarebbe bellissimo iniziare con un 3-0 la stagione». (r.b.)
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