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L’allenatore Iori «Non siamo uniti e c’è supponenza Serve più cuore»

FABBRICO. La gara di ieri ha evidenziato un po’ di nervosismo nel Fabbrico e a fine gara si sono sentite urla provenire dagli spogliatori. «Non si tratta di nervosismo, è solo il carattere di certi...

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FABBRICO. La gara di ieri ha evidenziato un po’ di nervosismo nel Fabbrico e a fine gara si sono sentite urla provenire dagli spogliatori. «Non si tratta di nervosismo, è solo il carattere di certi giocatori che consapevolmente abbiamo portato qui a Fabbrico - dice mister Cristian Iori,-. Sono giocatori con grandi qualità tecniche che però sono difficili da gestire. Con il Monteombraro era la settima partita di campionato e finora non ci è girato nulla nel verso giusto - prosegue il tecnico -, perché Rufo avrà fatto una bella parata nel primo tempo, ma loro hanno segnato con un cross. Noi abbiamo spinto per novanta minuti, e se ci fosse stata una giustizia, o qualcosa del genere, avremmo portato a casa la vittoria. Se cambierò qualcosa nei prossimi turni? La sola cosa da cambiare, e non dipende solo da me, è la costruzione di un gruppo unito. Ad oggi non c'è, ma abbiamo troppa supponenza di essere bravi, quando per esserlo davvero bisogna dimostrarlo sul campo. Abbiamo un gruppo di giocatori che hanno visto categorie superiori, ma i risultati non vengono da soli - conclude - servono cuore, anima e passione». (r.t.)

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