Gazzetta di Reggio

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Per la Correggese un pari che vale il primato solitario

di Massimo Bassi
Per la Correggese un pari che vale il primato solitario

I biancorossi non vanno oltre l’1-1 con il Ravenna Dopo 18 mesi tornano ad assaporare il gusto della fuga

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CORREGGIO. Un buon Ravenna blocca una non trascendentale Correggese. Questa è la notizia, in primis. Interessante però l’annotazione contigua: proprio nel giorno in cui la formazione di Bagatti esprime meno, riecheggia un di più: il primato solitario in classifica, evento tornato a verificarsi a distanza di un anno e mezzo.

Partita difficile, quella di ieri, su un fondo ancora troppo irregolare e al cospetto di un avversario robusto che imbriglia i biancorossi costringendoli a un pari che non fa torto a nessuno.

Privo di un pilastro come Serrotti (al palo per un problema alla caviglia ed entrato solo nell’ultima parte di match), il centrocampo correggese si muove nell’incertezza per un tempo, privando dei necessari rifornimenti gli attaccanti. La maggiore intensità profusa nella ripresa non salva peraltro i biancorossi dal primo pari casalingo del campionato, in un finale da brivido che vede dapprima un doppio salvataggio consecutivo di Berni sulla linea e sùbito dopo una gran palla gol non sfruttata da Bovi.

La cronaca. Correggio fa ben presto prove di aggressione, senza però prendere le misure a un Ravenna che, nonostante i "soli" 6 punti raccolti sin’ora, esibisce personalità, gioco e temperamento, riequilibrando in due e due quattro i rapporti di forze. Anzi, dopo un destro di Pasi dal limite e sfilato a lato, sono gli ospiti a passare alle minacce.

Al 25’ Francabandiera esce a precipizio su Ambrogetti, palla ripresa da Graziani e palo pieno.

Va un po’ meglio nella ripresa. O almeno sembra. All’11’ Bagatti inserisce Macrì che non ha voglia di perdere tempo. Neanche due minuti ed è gol; traversone dalla sinistra, Berni dalla parte opposta rimette in mezzo di testa, palla allungata all’indietro dalla punta di un difensore e irruzione da dietro del neoentrato Macrì la cui saetta sbatte contro l'interno della traversa finendo nel sacco. La Correggese ce la fa anche stavolta, è il sospiro che prende corpo tra la tifoseria di casa. Ma passano soli due minuti e accade quello che lascerà parecchio amaro in bocca: angolo dalla sinistra e palla girata in porta da un altro neoentrato, Innocenti. Il portiere di casa sembra subire un fallo da Graziani, che lo spinge via, ma il direttore di gara non riscontra gli estremi del fallo e convalida il gol ammonendo Davoli per proteste.

Potrebbe pure starci la beffa, quando al 42’ Selleri spara due colpi ravvicinati ottenendo come unico scopo quello di ammaccare il provvidenzialmente piazzato Berni. Così come poteva starci, a un minuto dal triplice fischio il nuovo vantaggio biancorosso, se Bovi avesse trovato una mira migliore.

Ma va bene anche così, guardando più alla classifica che ai ripianti

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