Grissin Bon, il cuore è sempre più italiano
Basket serie A, due gare sono bastate per allontanare le concorrenti nella speciale classifica: Brescia e Pistoia già lontane
REGGIO EMILIA. Reggio è già la squadra più italiana della serie A. Nulla di nuovo sotto al cielo della pallacanestro nostrana, quindi. Ma la notizia è il distacco che Reggio ha già sulle inseguitrici.
Le prime due giornate di campionato confermano Pallacanestro Reggiana come la società che concede maggior spazio ai giocatori italiani, con netto distacco dalle inseguitrici. Le gare giocate sono poche, ma l’andazzo generale sembra già piuttosto chiaro, con Reggio affiancata solo da poche formazioni fra cui Pistoia, Brescia, Cremona e Trento. Oltre a Milano, ma il discorso dell’Olimpia è diverso: le rotazioni di Repesa sono infinite, gli italiani di qualità certo non gli mancano ma – a parte Gentile – nessuno di loro può avere garanzie di un impiego prolungato neppure in serie A, per non parlare poi dell’Eurolega dove non esiste il vincolo dei cinque italiani.
Numeri alla mano, Reggio concede agli italiani circa il 70% dei minuti disponibili. Capitan Aradori viaggia a 30’ di media, seguito da Della Valle a 27.5. Il terzo è uno straniero, Needham, con 26.5, e già è una “anomalia” rispetto alla passata stagione, quando l’americano era il cambio e De Nicolao il play col maggior utilizzo.
Per ora De Nicolao non ha brillato e - anche a causa dell’espulsione con Sassari per doppio fallo antisportivo - deve fermarsi a soli 12’ di media. Sopra ai 20’ di utilizzo medio ci sono altri 3 italiani, Polonara con 24.5, il positivo Gentile con 23.5 e Cervi con 22. Gli altri 2 stranieri, James e Lesic, si fermano a 17’ e 16’ di media rispettivamente.
Gli equilibri sono destinati sicuramente a cambiare, almeno in parte, ma l’impostazione appare chiara. James e Lesic finiranno per “mangiare” minuti ai pari-ruolo italiani, è vero, Strautins avrà il suo spazio, ma anche De Nicolao recupererà facilmente minutaggio rispetto a Needham. Reggio sarà sempre italianissima, quindi, a meno di eventuali rivoluzioni di mercato a oggi nemmeno immaginabili.
I dati raccontano quindi una Reggio coerente con l’impostazione nostrana data tre anni, quell’impostazione che permette anche di ottenere il corposo premio della Lega per l’utilizzo degli italiani: per il primo in classifica sono oltre 200mila euro, cifra decisamente rispettabile.
Dietro ai biancorossi, ci sono due interessanti novità, Brescia e Pistoia. I neopromossi lombardi hanno puntato su una garanzia italiana, Luca Vitali, che gioca 33’ di media, e chiedono minuti veri alla panchina: i veterani Bruttini, Bushati, Cittadini e Michele Vitali sono tutti sopra ai 10’ di media. Discorso simile per Pistoia, che dà minuti veri a Cournooh (23.5), all’ex reggiano Antonutti (21.5) e a Lombardi (17.5) e Magro (15.5.). Al posto dell’infortunato Thornton è arrivato poi un rimpiazzo italiano, Crosariol, e la media si impenna ulteriormente.
Il giudice sportivo. Il club biancorosso dovrà pagare 450 euro di multa per le offese rivolte da parte del pubblico agli arbitri nel corso del match al pala Dozza fra Grissin Bon e Sassari.
La squadra. La Grissin Bon ha osservato ieri un giorno di riposo. Il team si ritroverà questa mattina alla Calypso di Bibbiano per una seduta di pesi, cui seguirà una sessione di tiro al palasport bibbianese. Nel pomeriggio l’appuntamento è alla palestra di via Cassala.
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