L’exploit di Jacopo Manconi È già la sua migliore stagione
REGGIO EMILIA. In otto giornate ha già superato il suo record di reti. Jacopo Manconi, grazie alla continuità con la quale viene schierato, sta trovando alla Reggiana la sua consacrazione. L’attaccant...
REGGIO EMILIA. In otto giornate ha già superato il suo record di reti. Jacopo Manconi, grazie alla continuità con la quale viene schierato, sta trovando alla Reggiana la sua consacrazione. L’attaccante di 22 anni con quattro gol è il capocannoniere granata e un punto fermo della formazione di Leonardo Colucci, che lo ha sempre schierato dal primo minuto.
L’attaccante è di proprietà del Novara, che ne detiene il cartellino fino al giugno 2017. La Reggiana lo ha in prestito con diritto di riscatto (si parla di cirre importanti, un po’ sotto i 500mila euro), ma la squadra di serie B ha il diritto di controriscatto, che genererebbe una plusvalenza per le casse granata. Tra le due società c’è già un accordo informale: nel caso il giocatore volesse proseguire la sua avventura alla Reggiana, circostanza più probabile in caso di promozione in B, si aprirebbe una trattativa e il Novara potrebbe rinunciare al controriscatto.
La seconda punta è arrivata a Reggio con questo score personale. In 25 partite in serie B ha realizzato 3 gol e 3 assist; in Lega Pro, ha giocato 22 partite, realizzando una rete. Nella Primavera del Novara ha segnato 13 gol in 29 partite. L’attaccante vanta cinque reti in appena 8 presenze nella Nazionale Under 20, dove ha esordito nel 2014.
Alla Reggiana il numero 17 è arrivato in sordina: il suo non è stato il colpo di mercato che ha fatto sognare i tifosi perché era di fatto uno sconosciuto. Il ds Andrea Grammatica, che lo ha voluto, era ovviamente consapevole delle sue potenzialità. Il 22enne ha ripagato la fiducia accordatagli dalla società e dal mister con i gol e tanta corsa. Spesso Manconi è il più fresco della squadra, capace di scatti al 90’. Con l’Ancona, dove ha realizzato una doppietta, aveva dato prova di potenza balistica in occasione della sua seconda rete, un eurogol all’angolino dal limite sinistro dell’area. Con il Fano un’altra perla: ha rubato palla al limite destro dell’area, ha tagliato dentro e poi freddato il portiere con un tiro a incrociare a fil di palo. Una marcatura che ha spianato la strada alla vittoria dei granata.
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